Carburanti: raffica di rialzi nel week-end. Benzina a 1,911 euro

benzinaNessun freno tirato. Il week-end ha segnato, come del resto nelle attese, altri rincari sulla benzina ma questa volta anche sul diesel. Prezzi raccomandati in rapida salita dunque (complice anche l’andamento del mercato internazionale) con Eni che ha messo mano al prezzo della ”verde” aumentandolo di 1,3 cent euro/litro (+1 sul diesel) accompagnata in rapida successione da IP e TotalErg (rispettivamente +1 cent e +0,7 solo sulla benzina), Tamoil, Esso e Shell (per tutti +1 cent su entrambi i prodotti).

Peraltro, c’e’ da dire che gli attuali margini, specie sulla benzina, consentono ancora aumenti. Prezzi praticati sul territorio di conseguenza in salita, come logico effetto dei rincari sui prezzi raccomandati. Come pure in ascesa risultano ”punte” e medie nazionali.

Le prime sono adesso pari a 1,911 euro/litro per la benzina al Centro, 1,798 per il diesel e 0,882 per il Gpl entrambi al Sud. Le seconde si posizionano rispettivamente a 1,864, 1,774 e 0,861 euro/litro.

Piu’ nel dettaglio, a livello Paese, secondo quanto risulta in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale per il Servizio Check-Up Prezzi QE, il prezzo medio praticato della benzina (sempre in modalita’ ”servito”) va oggi dall’1,849 euro/litro di Eni all’1,864 di Shell (no-logo a 1,760). Per il diesel si passa dall’1,763 euro/litro sempre di Eni all’1,774 ancora di Shell (no-logo a 1,644). Il gpl infine e’ tra 0,844 euro/litro di Eni e 0,861 di IP (no-logo a 0,810).