E dopo la neve: subito la primavera. Da domenica

primaveraQuesta volta i metereologi si sbilanciano, e azzardano una notizia che non può non riempire il cuore degli italiani di gioia e speranza: la primavera 2013 infatti, secondo le ultime previsioni degli esperti, dovrebbe cominciare a manifestarsi già a partire da domenica prossima 3 marzo. Prima di questa data fatidica però, l’inverno ‘sparerà le sue ultime cartucce’ nei prossimi giorni, addirittura con un’allerta maltempo.

Maltempo che però sarà più sopportabile con la prospettiva di temperature in salita e un clima quasi primaverile già da domenica.

Venerdì però il maltempo flagellerà la Sardegna, mentre sabato c’è allerta nubifragi in Sicilia e in particolare in provincia di Catania.

Intanto, ancora delle piogge interessano il Sud e una debole perturbazione dalla Slovenia e dell’Austria ha raggiunto il nordest dove piove da stamane e nevica a 600 metri.

Le piogge si muoveranno verso il resto del nord fino a raggiungere stanotte il Piemonte dove nevicherà anche sul Cuneese a 500-600 metri fino a giovedì.

Nel complesso le temperature nel corso della settimana aumenteranno e il gelo e la neve saranno solo un ricordo. Secondo il Meteo.it da venerdì un piccolo ciclone mediterraneo colpirà la sardegna con temporali violenti sul Cagliaritano, Oristanese e Sulcis, diretti in serata verso la Sicilia a partire dal trapanese e da Agrigento con primi locali nubifragi.

Poi nella giornata di sabato sussiste il rischio concreto di nubifragi sulla Sicilia, e di nuovo il Catanese sarà la zona piu’ esposta al maltempo. I temporali raggiungeranno poi la Calabria nel corso della giornata, quando forti temporali si abbatteranno sulla regione con estrema violenza fino a sera.

Sebbene sia ancora impossibile prevedere con esattezza le cosiddette “bombe d’acqua”, ovvero temporali che in poche decine di minuti scaricano tutta la pioggia che normalmente cade anche in uno o piu’ mesi, la configurazione meteorologica potrebbe rivelarsi pericolosa per alcune zone della Sicilia. Altrove al nord e sulla Toscana il tempo sara’ piu’ soleggiato salvo nebbie mattutine in Valpadana.

Poi, dopo questa sfuriata, il tempo già domenica prossima migliorerà, aprendo la strada alla primavera con 16-17°gradi su molte città.