Elezioni: vademecum per il voto

elezioniSono due le schede a disposizione degli elettori: una di colore rosa per la Camera e una di colore giallo per il Senato. Ecco alcune informazioni utili per chi si reca ai seggi. Preferenze: sia per la Camera che per il Senato il voto si esprime facendo un solo segno sulla lista prescelta. Non è quindi possibile esprimere alcuna preferenza, né nominativa, né numerica.

Documenti: L’elettore deve presentarsi al seggio elettorale di iscrizione munito della tessera elettorale e di un documento di riconoscimento (carta d’identità, libretto della pensione, patente, passaporto) anche se scaduto, purché la data massima di scadenza non risalga a oltre 3 anni.

Carta d’identità: gli elettori fisicamente impediti, ma capaci di intendere e di volere e gli elettori non in grado di camminare autonomamente che intendono avvalersi di accompagnatori durante il voto dovranno esibire una certificazione rilasciata dai medici autorizzati.

Il voto con accompagnatore in cabina riguarda solo gli elettori impediti fisicamente mentre i non deambulanti, se muniti di apposito certificato medico o di documentazione medica anche precedente, o in possesso della patente di guida per disabili, possono votare in qualsiasi seggio del Comune Risultati: lunedì 25 febbraio al termine delle operazioni di spoglio nei seggi cominceranno ad affluire agli operatori del Centro elaborazioni dati del Comune i primi dati relativi alle operazioni di voto per i conteggi e la composizione dei risultati. Informazione: I cittadini possono collegarsi al portale internet dell’amministrazione (www. comune.modena.it) e cliccare sulla sezione “Elezioni politiche 2013”. Il Comune renderà noti i dati parziali dell’affluenza alle urne alle ore 12, 19 e 22 di domenica, e il dato definitivo alle 15 di lunedì . Sul sito saranno pubblicati i risultati degli scrutini mano a mano che perverranno dalle sezioni.

A livello provinciale poco più di mezzo milione di persone al voto, in 47 Comuni. Per quanto riguarda la Camera, i modenesi che andranno alle urne sono 514.090 di cui 248.329 maschi e 265.761 femmine, mentre per il Senato gli elettori sono 477.607, di cui 229.444 uomini e 248.163 donne. Gli elettori andranno a votare in 692 sezioni, delle quali sei sono ospedaliere, 57 si trovano nei luoghi di cura e 2 in quelli di detenzione. Si vota regolarmente nei Comuni colpiti dal terremoto. I seggi sono stati ricollocati nei nuovi edifici scolastici.