EUROCRISI: la Tobin Tax sara’ pagata ovunque

tobintaxSara’ presentata oggi a Bruxelles la Tobin Tax europea. Il testo formulato dalla Commissione Ue riguarda soltanto 11 Paesi (tra cui l’Italia) che hanno richiesto la procedura di cooperazione rafforzata.

Secondo quanto appreso, scrive MF, la principale novita’ sara’ l’introduzione del principio di emissione: cio’ vuol dire che un titolo emesso in uno dei Paesi coinvolti sara’ tassato ovunque, anche in altre piazze finanziarie (per esempio un’azione di una societa’ italiana o francese scambiata a Hong Kong). Questo elemento si aggiunge al principio di residenza, per cui l’imposta si applica all’interno dello Stato membro in cui risiede l’ente finanziario coinvolto nella transazione, anche se quest’ultima e’ avvenuta al di fuori dell’Ue. Per il resto sara’ confermato l’impianto della prima proposta (che non aveva avuto l’appoggio di tutti i 27 Paesi Ue, in primis quello del Regno Unito).

Quindi le aliquote saranno pari allo 0,1% per azioni e bond e allo 0,01% per i derivati. Le esenzioni riguarderanno i titoli pubblici e anche i prodotti finanziari per cittadini e imprese. I prestiti ipotecari, i prestiti bancari, i contratti di assicurazione e altre attivita’ finanziarie svolte da persone fisiche o da piccole imprese non rientrano nell’ambito di applicazione. Le proposte della Commissione, che saranno formalmente adottate oggi, dovranno poi essere valutate dal Parlamento e dal Consiglio europei. L’entrata in vigore e’ prevista per gennaio 2014, ma sono possibili slittamenti legati alla fattibilita’ tecnica delle norme e alla volonta’ politica degli Stati.