Freddo e maltempo, giovedì torna la neve

neveOggi giornata di tregua, ma già domani comincerà a peggiorare per l’avvicinarsi di un nucleo di aria gelida di origine siberiana che poi per tutta la seconda parte della settimana influenzerà il tempo sull’Italia, portando a più riprese la neve fino in pianura al Nord e piogge insistenti, anche intense, al Centrosud. Domenica e lunedì maltempo e clima freddo in gran parte del Paese.

Oggi avremo nuvole residue al Sud e in Sicilia ma senza precipitazioni di rilievo. In prevalenza sereno o poco nuvoloso sul resto d’Italia, con appena qualche nuvola innocua in più sulle zone alpine. Temperature massime senza grandi variazioni e in generale comprese tra 7 e 12 gradi con punte di 14-15 solo in Sicilia. Venti dai quadranti settentrionali, moderati al Sud, in generale deboli altrove.

Rischio valanghe – In base ai dati riportati sui bollettini del sito www.aineva.it, nella giornata di oggi (martedì 19 febbraio), il rischio sarà di grado 2 (“moderato”) sulla maggior parte del settore alpino centro-orientale. Rischio da grado 1 (“debole”) a grado 2 sulle Alpi occidentali. Rischio di grado 1 sull’Appennino Pesarese e Fabrianese e di grado 2 sui Monti Sibillini. Si raccomanda dunque di prestare la massima attenzione laddove vengano praticate attività di fuoripista o di sci alpino.

Le temperature minime – Ecco quali sono i valori previsti in alcune città italiane nella notte tra oggi (martedì 19 febbraio) e domani (mercoledì 20 febbraio): Aosta: – 5 gradi, Brescia: 0 gradi, Milano: 1 grado, Torino: – 2 gradi, Bologna: 0 gradi, Treviso: 1 grado, Venezia: 1 grado, Ancona: 1 grado, Firenze: 2 gradi, Perugia: – 3 gradi, Roma: 2 gradi, Bari: 1 grado, Napoli: 3 gradi, Catania: 4 gradi, Palermo: 5 gradi, Cagliari: 5 gradi.

Mercoledì nubi al Nord, Toscana, Umbria, Marche e Isole: deboli piogge su Levante Ligure, Alta Toscana, Lombardia e Veneto, con neve fino a 700-800 metri sui rilievi. In generale bello nel resto d’Italia. Nel corso della notte il limite delle nevicate si abbasserà fino a quote collinari (300-400 metri) al Nord. Piogge sparse in Liguria e sulle coste dell’alto Adriatico. Più giù, qualche piovasco anche sulle estreme regioni meridionali. Temperature massime in calo al Nord, stazionarie o in leggero aumento nel resto del Paese.

Le temperature massime – Queste sono le temperature previste per le ore centrali di domani (mercoledì 20 febbraio): Aosta: 7 gradi, Brescia: 7 gradi Milano: 8 gradi, Torino: 9 gradi, Bologna: 7 gradi, Treviso: 8 gradi, Venezia: 7 gradi, Ancona: 9 gradi, Firenze: 10 gradi, Perugia: 11 gradi, Roma: 12 gradi, Bari: 13 gradi, Napoli: 13 gradi, Catania: 15 gradi, Palermo: 16 gradi, Cagliari: 14 gradi.

Da giovedì torna la neve al Nord – Da giovedì assisteremo alla scontro sull’Italia di un nucleo di aria gelida di origine siberiana con le più miti e umide correnti atlantiche. Tale scontro riporterà la neve fino in pianura al Nord e piogge che da venerdì potranno essere anche di forte intensità. In particolare, giovedì nevicherà fino in pianura su quasi tutto il Nord con fenomeni più intensi tra Emilia e Venezie; venerdì, in forma più debole e intermittente, su Triveneto ed Emilia; sabato al Nordest; domenica probabile, temporanea tregua al Nordest, con possibile nuovo peggioramento al Nordovest. Gli accumuli più importanti si prevedono in alcune zone di Emilia e Veneto.