Regione: contributi al 100 per cento per abitazioni e imprese

rovereto«Abbiamo ottenuto un risultato importante e non scontato, e cioè il riconoscimento del 100 per cento dei rimborsi per danni alla prima abitazione e per le imprese». Così il presidente della Regione e commissario per la Ricostruzione, Vasco Errani, ha commentato le ultime ordinanze che hanno caratterizzato l’azione della macchina amministrativa dopo il Decreto dello scorso 11 febbraio varato dal presidente del Consiglio Mario Monti.

«Abbiamo varato», ha specificato Errani, «una serie di interventi che tendono a favorire l’accesso al meccanismo dei contributi, per esempio grazie a un accordo con gli ordini professionali. A chi lamenta un eccessivo numero di atti rispondo che il commissario può operare solamente attraverso le ordinanze. Per il resto continuiamo a fare quanto possibile per semplificare: è nell’interesse dei cittadini come nel nostro. Ma bisogna sempre tener presente un principio, quello che ogni risorsa pubblica deve essere pienamente certificata».

Circa un migliaio sono le pratiche per ricevere il contributo già avviate dai professionisti attraverso il Mude (il modello unico digitale per l’edilizia), mentre poco meno di 300 sono in fase di approvazione da parte dei Comuni. Ben 160 sono le procedure – per un valore complessivo di 5,2 milioni di euro di cui quasi un milione già in fase di pagamento – già depositate presso gli istituti bancari i quali attendono solo la fatturazione dei lavori per eseguire i pagamenti. Queste ultime procedure riguardano 1129 unità abitative (200 sono sede di attività artigianali/commerciali) e coinvolgono oltre 2000 persone. Le richieste di contributo presentate dalle imprese sono 25 per un valore complessivo di 11, 4 milioni di euro.

Case: le nuove ordinanze 29, 51 e 86

Dopo il sisma dello scorso maggio, in Emilia-Romagna sono state dichiarate inagibili oltre 31mila abitazioni, inoltre ci sono ancora 2.700 abitazioni inagibili per rischio esterno, ossia a causa di elementi esterni pericolanti il cui crollo potrebbe interessare l’edificio. Hanno subìto danni alla propria abitazione almeno 50 mila persone; 41 mila sono state evacuate. Di seguito i principali provvedimenti.

Elevata al 100 per cento la percentuale di contributo. Sono state posticipate le scadenze per la presentazione delle domande al 30 giugno 2013 per le B e C e al 31 dicembre 2013 per le E leggere e pesanti. Posticipato al 2 aprile 2013 il termine per il riconoscimento dei pagamenti diretti da parte del proprietario per lavori già iniziati entro il 14 novembre 2012. Inserito un apposito comma che prevede l’automatismo dell’integrazione del contributo del 20 per cento per coloro che avevano beneficiato del vecchio regime dell’80 per cento. Possibilità di riconoscere a contributo le varianti in corso d’opera nei limiti del quinto dei costi iniziali. Specificata la demarcazione per l’utilizzo degli strumenti attraverso cui possono essere richiesti i contributi, le piattaforme informatiche “Sfinge” e “Mude”, al fine di semplificare le procedure. Modificata la definizione delle spese tecniche, accogliendo le osservazioni degli operatori e introdotti i compensi per amministratori di condominio e consorzi tra proprietari. Introdotta la possibilità di adibire l’immobile non abitato alla data del sisma anche ad abitazione principale. Inserita la distinzione tra fatture per spese ammesse a contributo e altre spese. Sarà possibile pagare direttamente nel limite del 20 per cento delle spese necessarie per la progettazione (spese tecniche ed indagini e prove) da parte del proprietario prima della presentazione della domanda.

Imprese: ecco le novità più importanti dell’ordinanza 57

Per quanto riguarda le attività produttive le innovazioni più rilevanti sono due. L’impresa potrà produrre più domande per la richiesta di contributi. Sarà possibile produrre una domanda per ogni sito produttivo e per ogni sito è anche possibile dividere ulteriormente la domanda in due: da una parte l’immobile, dall’altra gli impianti, i macchinari e le scorte. Per casi più complessi occorre l’autorizzazione del Sii, il Soggetto incaricato dell’istruttoria. La seconda novità riguarda gli stati di avanzamento dei lavori che potranno essere quattro. Il primo può essere del 20 per cento sotto il milione di euro e del 10 per cento sopra al milione di euro.