Emilia Romagna: da Regione contributi per chi esporta nei paesi ‘Bricst’

regioneLa Regione Emilia Romagna sostiene le aziende che tentano la conquista dei mercati emergenti. La giunta ha infatti approvato, in applicazione del programma ‘Bricst plus 2013-2015’, un delibera che prevede il contributo regionale, fino ad un 50% delle spese ammissibili e ad un massimo di 150 mila euro, a progetti imprenditoriali rivolti ai Paesi ‘Bricst’ (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica, Turchia) ed ai ‘Next 11′ (Messico, Peru’, Corea del Sud, Thailandia, Filippine, Malaysia, Indonesia, Pakistan, Vietnam, Bangladesh e Nigeria), senza dimenticare i mercati piu’ tradizionali per i settori tipici del Made in Italy.

“L’impegno forte per il 2013 e’ quello del rilancio” ha commentato l’assessore alle Attivita’ produttive, Gian Carlo Muzzarelli, ricordando che per “riuscire, a fronte di difficolta’ della domanda interna, e’ fondamentale che l’economia regionale rafforzi l’impegno verso l’export”.

“I programmi regionali per l’internazionalizzazione del sistema e la promozione sui mercati esteri hanno dato risultati molto positivi” ha continuato Muzzarelli, specificando che “con il nuovo programma Bricst 2013-2015 stiamo segnando un ulteriore passo in avanti, in particolare verso i paesi emergenti che sono molto interessati alla qualita’ dei nostri prodotti, che rappresentano un’eccellenza del Made in Italy”. I contributi saranno assegnati in via prioritaria ai progetti che garantiscono ricadute economiche sul sistema territoriale e che instaurano collaborazioni di lunga durata.