Riparte il bando Fondo Sicurezza. La presentazione delle domande telematiche dal 20 marzo al 10 maggio.

cameracommerciomodenaIl Fondo per la Sicurezza è cofinanziato da Camera di Commercio, dal Comune di Modena e da altri 29 comuni del territorio: Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Camposanto, Carpi, Castelfranco Emilia, Castelnuovo Rangone, Castelvetro, Fanano, Finale Emilia, Fiorano, Fiumalbo, Formigine, Guiglia, Maranello, Marano s/P, Medolla, Mirandola, Nonantola, Novi di Modena, Pavullo n/F, San Felice s/P, San Possidonio, Sassuolo, Savignano s/P, Serramazzoni, Sestola, Soliera e Vignola.

Il Fondo è rivolto alle imprese che intendono dotarsi di sistemi di sicurezza, per affrontare il problema della microcriminalità.

Sono ammissibili al contributo sul Fondo di Sicurezza le spese di acquisto e di installazione, al netto dell’IVA, dei seguenti sistemi di sicurezza:

a) sistemi di videoallarme antirapina conformi ai requisiti previsti dal Protocollo d’Intesa del 14/07/2009 collegati in video alla Questura e ai Carabinieri;

b) sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni;

c) terminali multifunzione per tabaccai;

d) sistemi passivi: casseforti, blindature, antitaccheggio, inferriate e vetri antisfondamento (l’elenco è esaustivo);

Nel caso di impianti installati in comuni aderenti all’iniziativa, il contributo copre il 50% delle spese fino ad un massimo di 2.000,00 € per i sistemi a), fino ad un massimo di 1.000,00 € per i sistemi b) e c) e fino ad un massimo di 600,00 € per i sistemi d).

Nel caso di impianti realizzati in comuni non aderenti, il contributo copre il 40% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 1.600,00 € per i sistemi a), fino ad un massimo di 800,00 € per i sistemi b) e c) e fino ad un massimo di 480,00 € per i sistemi d).

L’intervento è retroattivo per spese sostenute a partire dal 1 giugno 2012.

Destinatari

Il contributo camerale è rivolto alle piccole imprese fino a 50 addetti esercenti attività economiche aperte al pubblico, in posto fisso, con consistente flusso di valori e moneta, appartenenti per lo più al settore del commercio.

I codici Istat ammissibili sono elencati all’art. 2 del regolamento.

Modalità operativa

Le domande vanno presentate dal 20/3/2013 fino al 10/5/2013:

esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale del legale rappresentante dell’impresa.

L’invio telematico dovrà avvenire mediante la piattaforma Web Telemaco – Servizi e-gov – Contributi alle imprese.

Si ricorda che l’iscrizione a Telemaco sarà operativa dopo 48 ore dalla registrazione. Per l’acquisizione della firma digitale (gratuita per il legale rappresentante dell’impresa), contattare l’ufficio competente per fissare un appuntamento (tel. 059/208230) oppure senza appuntamento tutti i giorni dal lun al ven dalle 11 alle 12 presso la Camera di Commercio di Modena, ingresso via Ganaceto 140.

La valutazione delle domande spetta ad una commissione costituita dai rappresentati degli enti promotori.

La Camera di Commercio gestisce il Fondo per conto degli altri enti promotori