Expo 2015: progetto Palazzo Italia a Nemesi-Proger-Bms

E’ degli studi italiani Nemesi & Partners, Proger e Bms Progetti il progetto vincitore del concorso internazionale per la progettazione del Padiglione Italia di Expo Milano 2015, unico padiglione che ‘sopravvivera” all’ evento quale lascito permanente della manifestazione.

Il progetto del raggruppamento di studi formato da Nemesi & Partners di Roma, Proger di Pescara e Bms Progetti di Milano, ha sbaragliato la concorrenza di altri 67 progetti provenienti da ogni parte del mondo, che hanno risposto alla ‘chiamata’ del concorso. Il concept interpreterà l’espressione della cultura italiana, diventando vetrina del Paese e delle sue eccellenze. Si svilupperà nel Palazzo Italia (circa 12 mila metri quadri calpestabili) e negli altri padiglione che si snoderanno lungo il Cardo – una delle due vie principali del sito espositivo – che ospiteranno attività espositive ed istituzionali. L’articolazione volumetrica del progetto di Palazzo Italia è basata su quattro blocchi principali, collegati tra loro da elementi ponte e che ospiteranno le principali funzioni della struttura (area espositiva, auditorium, uffici e sale riunioni), organizzati intorno a un vuoto-piazza centrale.

All’interno verrà poi declinato il concept ideato per il Padiglione da Marco Balich: il ‘Vivaio e l’Albero della vità, coniugato nei sottotemi ‘Acqua’, ‘Energia’, ‘Trasparenza’, ‘Natura’ e ‘Tecnologia’. “E’ il building dove racconteremo il Paese durante i sei mesi di Expo”, ha esultato Diana Bracco, commissario per il Padiglione Italia, che ha definito il concorso “un grande successo”, vista la partecipazione: 68 progetti e oltre 4 mila visitatori alla piattaforma web del contest, provenienti dall’Italia, ma anche da numerosi altri Paesi come Spagna, Francia, Portogallo, Russia, Germania, Stati Uniti, Brasile e Gran Bretagna. Oltre ai vincitori, sono stati premiati dalla giuria presieduta dall’ingegnere Antonio Acerbo, anche Miralles Tagliabue Embt, Ingegner Giorgio Ceruti, Dlc, Ingegner Giuseppe Gasparo Amaro, Planning, Studio Ingegner Remo Massacesi e Architeto Alessandra Pirovano (secondi classificati), Matteo Paolo Giorgio Fantoni, Ruggero Venelli, Mauro Nicoletti, Bdsp Partnership e Sinergo (terzi), Giugiaro Architettura, Studio Favole, Marco Castelletti, Stefano Lanotte, Sajni & Zambetti, Adf Sistemi (quarti) e Marco Bellini Architects, Favero e Milan Ingegneria, Prisma Engeneering (quinti classificati)