Ancora due scosse di terremoto in Emilia

terremoto4maggioSabato 4 maggio: la terra torna a tremare in maniera consistente nell’Emilia martoriata dal terremoto, a testimonianza di come l’incubo a pochi giorni dal primo anniversario, non sia ancora terminato.

Il venti maggio prossimo sarà un anno esatto dalla prima scossa di terremoto che, con la seconda avvenuta nove giorni dopo, letteralmente mandò in frantumi la vita di una vasta fetta della popolazione dell’area nord della provincia di Modena, di Bologna e Ferrara.

Oggi, sabato 4 maggio, la terra è tornata a tremare rigettando nel panico la stessa popolazione che da un anno, quotidianamente, avverte quelle celeberrime scosse “di assestamento” che pare non vogliano finire mai.

La prima scossa è stata avvertita alle ore 7,11 con epicentro a Bondeno di Ferrara ed una magnitudo considerevole (3.8 della scala Richter) ad una profondità di soli 8 chilometri.

alle ore 7,37 la seconda scossa, sempre con epicentro a Bondeno di Ferrara ma con magnitudo leggermente inferiore (2.7 della scala Richter) ad una profondità di 9,1 chilometri.

Entrambe le scosse sono state avvertite distintamente da una vasta fetta della popolazione, a Mirandola, ad esempio, l’incubo ha riportato in strada le persone: per il momento, però, non sono segnalati danni consistenti.

Nella Fotografia la cartina con l’epicentro della prima scossa (ore 7,11 ed intensità 3.8 ad 8km di profondità).