La disoccupazione Usa fa volare le Borse

Atlanta1Merito dei dati sulla disoccupazione negli Stati Uniti: ai minimi da dicembre 2008. In pratica, tornati ai livelli precrisi. E a beneficiarne sono stati anche i mercati europei, con Francoforte che ha chiuso ai massimi di sempre e Milano in crescita dell’1,4% e con lo spread in continuo calo, a quota da 262 (ma in giornata ha toccato anche quota 250).

CREATI 165 MILA NUOVI POSTI. Tutto è cominciato verso le 14.30, quando sono stati diffusi i dati macro in arrivo dagli Usa. Disoccupazione scesa ad aprile al 7,5%, in calo rispetto al 7,6% del mese precedente. Si tratta del valore più basso da dicembre 2008. Ma la sorpresa maggiore è arrivata dal numero di posti di lavoro creati: 165 mila, contro i 155 mila attesi e i 138 mila del mese precedente.

CASA BIANCA: «RIPRESA IN ATTO». Un sospiro di sollievo per l’amministrazione Obama, dopo il dato debole dello scorso mese (un ‘falso allarme’ lo hanno definito ora molti osservatori): «È la prova che la ripresa dell’economia americana è in atto e prosegue», ha commentato Alan Krueger, consigliere economico della Casa Bianca, pur sottolineando come «ancora molto resta da fare».

DOW JONES OLTRE I 15 MILA PUNTI. Musica per le orecchie di Wall Street, che ha fatto festa. Con una giornata storica che ha visto il Dow Jones oltrepassare per la prima volta i 15 mila punti e l’indice S&P500 – quello che misura l’andamento delle 500 società americane a maggior capitalizzazione – i 1.600 punti.

RECORD ANCHE A FRANCOFORTE. E per non essere da meno, record anche per Francoforte. Con l’indice Dax che, con un balzo dell’1,95%, ha chiuso ai massimi di sempre, seguita da Parigi (+1,40%) e Milano (+1,04%). L’Italia, in particolare, ha sorriso per lo spread, con rendimenti finalmente bassi. L’entusiasmo dei mercati è dovuto in parte alla decisione presa della Bce di abbassare i suoi tassi al minimo storico, annunciata giovedì 2 maggio da Mario Draghi. Ma negli Stati Uniti – dove molti analisti continuano a vedere nero sul futuro dell’Europa – a regalare una giornata memorabile a Wall Street sono i dati positivi sul fronte del lavoro. Anche se, hanno sottolineato gli analisti, si tratta di numeri che indicano una economia che cresce di circa il 2% l’anno, ancora al di sotto dei ritmi sperati.