Modena, Gdf scopre cooperativa con 148 operai in nero

gdfLa Guardia di Finanza di Modena ha concluso nei giorni scorsi un’indagine nei confronti di una cooperativa che ha consentito di scoprire un’evasione fiscale superiore a 2.000.000 di euro e all’individuazione di complessivi 148 dipendenti completamente in nero, di cui 8 irregolari. La societa’ cooperativa opera nel settore dell’assistenza domiciliare nei confronti di soggetti disabili, degenti ed anziani.

L’indagine, oltre all’esame della documentazione contabile ufficialmente istituita che ha determinato la constatazione di numerose violazioni, ha riguardato l’analisi di ulteriore documentazione di natura extracontabile, abilmente occultata in un contenitore per panni sporchi chiuso all’interno di un bagno, sequestrata poi dai finanzieri. Le verifiche, supportate dalle dichiarazioni raccolte da diversi dipendenti e dalle stesse ammissioni in atti dell’amministratore unico, hanno permesso di mettere in luce, in relazione ai soli anni 2011 e 2012, un sistema ”parallelo” di gestione dei salari e stipendi corrisposti al personale dipendente, completamente occultato nelle scritture contabili.

Il meccanismo evasivo scoperto ha consentito alla cooperativa di impiegare in modo sistematico e reiterato nel tempo manodopera irregolare, sottraendo alle casse erariali una quota consistente di base imponibile non dichiarata, per un importo complessivo superiore ai 2.000.000 di euro. Al termine delle operazioni ispettive, l’amministratore unico della societa’ verificata e’ stato denunciato alla Procura della Repubblica di Modena. Nei confronti dello stesso amministratore sono state irrogate sanzioni per l’impiego di manodopera in nero e irregolare, per un totale di circa 5.000.000 di euro.