Metalmeccanico, I° trimestre 2013 ancora in negativo

metalmeccanicoGli indicatori congiunturali, relativi ai primi mesi del 2013, confermano il perdurare della fase recessiva che sta caratterizzando il settore metalmeccanico a partire dall’estate del 2011. Nel primo trimestre dell’anno, sulla base dei dati di fonte Istat, la produzione metalmeccanica è, infatti, diminuita dell’1,4 per cento rispetto al trimestre precedente e del 7 per cento nel confronto con l’analogo periodo del 2012.

Continua a pesare sui volumi prodotti dalle imprese nazionali l’estrema debolezza della domanda interna a cui si è aggiunto, a partire dalla seconda metà del 2012, il peggioramento congiunturale intervenuto nei principali paesi dell’Unione europea che sta negativamente influenzando le dinamiche esportative del paese. Nel primo trimestre dell’anno il fatturato metalmeccanico diretto verso i paesi dell’area comunitaria è diminuito dell’8,5 per cento con una flessione del 9,3 per cento verso la Germania e dell’8 per cento verso la Francia, Paesi che assorbono complessivamente circa un quarto delle nostre esportazioni.

Il calo complessivo delle esportazioni metalmeccaniche, pari mediamente al 2,5 per cento, è stato in parte attenuato da una crescita dei flussi indirizzati verso i paesi terzi (+5,1 per cento) ed in particolare verso Stati Uniti (+6 per cento) e Russia (+16 per cento). L’ulteriore contrazione delle importazioni (-7,8 per cento) ha determinato nel primo trimestre dell’anno un attivo della bilancia metalmeccanica pari a circa 14 miliardi di euro.

Sulla base dei dati desunti dall’indagine congiunturale trimestrale condotta dalla Federmeccanica presso un campione di imprese metalmeccaniche associate, non si intravedono, per il secondo trimestre dell’anno, segnali di un’inversione del trend negativo, ma l’evoluzione del portafoglio ordini e le previsioni formulate dalle imprese lasciano presupporre un parziale allentamento della recessione.

Con riferimento al fattore lavoro nei primi 4 mesi del 2013, a conferma delle tendenze emerse nella seconda parte del 2012, aumenta il ricorso all’istituto della Cig (+25 per cento e rispetto al periodo gennaio-aprile 2012) e nei primi due mesi dell’anno l’occupazione nelle imprese metalmeccaniche con oltre 500 addetti è diminuita dell’1,3 per cento.