Studi di settore: i nuovi indicatori di coerenza

studi_settore_2Il Ministero dell’Economia ha approvato ulteriori modifiche agli studi di settore, applicabili per il periodo d’imposta 2012. Le modifiche, in forza dell’art.1, comma 1-bis, del DPR 195/99, riguardano:

l’introduzione di ulteriori indicatori di coerenza;

l’introduzione di correttivi specifici dei cosiddetti “collaboratori di studio”;

la riproposizione dei correttivi relativi allo studio degli autotrasportatori (VG68U) riguardanti il “caro petrolio” e l’irrilevanza del collaboratore familiare con esclusive funzioni amministrative;

la modifica della territorialità specifica per lo studio VM05U relativo al commercio al dettaglio di abbigliamento e calzature, per l’apertura di un nuovo Factory Outlet Center (cd. FOC).

I nuovi indicatori di coerenza economica

I nuovi indicatori si aggiungono a quelli approvati con Decreto 21/3/2013. Se gli indicatori di cui al 21/3/2013 avevano l’obiettivo di valutare la correttezza contabile dei dati indicati nei modelli degli studi, i nuovi hanno l’obiettivo di valutare la coerenza economica dell’impresa rispetto alla platea dei soggetti aventi le medesime caratteristiche strutturali. Tutti gli indicatori hanno il comune obiettivo di “rafforzare” la valutazione dell’impresa attraverso l’esito di Gerico ed essere così più selettivi, sia ai fini dell’applicazione del “sistema premiale”, sia al fine di valutare il rischio erariale rappresentato dai contribuenti, generando le liste selettive di controllo in modo più mirato.

Si tratta degli studi relativi all’edilizia cd. minore (VG50U), agli autotrasportatori (VG68U) e agli impiantisti (VG75U). Gli indicatori approvati sono dieci: tre di carattere generale e sette specifici.

Gli indicatori di carattere generale sono il margine per addetto non dipendente, l’indice di copertura del costo per il godimento dei beni di terzi e degli ammortamenti, e la resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo.

Gli indicatori di carattere specifico sui singoli studi riguardano le autoscuole, i riparatori di elettrodomestici, i traduttori e gli interpreti, la ristorazione collettiva, il noleggio degli automezzi, le discoteche e gli studi odontoiatrici.

I correttivi per “collaboratori di studio”

Viene introdotto un fattore correttivo per i “collaboratori di studio” che percepiscono un compenso forfetario a prescindere dalla tipologia e dalla quantità di lavoro svolto: normalmente tali collaboratori percepiscono un compenso orario sensibilmente più basso rispetti ai professionisti con esperienza lavorativa consolidata, dunque il fattore correttivo rimodula la variabile “ore dedicate all’attività” che è utilizzata nella stima dei Compensi.

Il Fattore correttivo agisce solo per gli studi di settore delle attività professionali che stimano i compensi non sulla base degli “incarichi” e pertanto sono solo i seguenti: WK03U (Geometri), WK04U (Avvocati), WK05U (Commercialisti) e WK18U (Architetti).

Accedono al fattore correttivo i professionisti che rientrano negli studi citati e che presentano le seguenti caratteristiche:

esercizio dell’attività in forma individuale;

età professionale fino a sei anni;

attività svolta esclusivamente presso altri studi;

tipologia dell’attività ed ambito specialistico dell’intervento: “stabili collaborazioni con studi e/o strutture di terzi” prevalenti;

assenza di forza lavoro.

Per tenere conto dell’effetto derivante dalla diversa esperienza maturata dai collaboratori di studio, il fattore correttivo ha soglie minime orarie differenziate per tre classi di età professionale: fino a 2 anni, oltre 2 e fino a 4, oltre 4 e fino a 6.

I correttivi per lo studio VG68U – Autotrasportatori

Così come già previsto negli anni precedenti per lo studio degli autotrasportatori (VG68U) sono stati inseriti i correttivi relativi a:

“caro petrolio”, che diminuisce la variabile relativa al costo dei carburanti, che concorre alla stima dei ricavi, con il credito d’imposta per “caro petrolio”;

neutralizzazione del familiare che svolge esclusivamente attività di segreteria. In tale caso il numero dei collaboratori familiari che concorre alla stima dei ricavi è considerato al netto del familiare che svolge esclusivamente attività di segreteria.

La differenza con gli scorsi anni è che i correttivi sono ora parte integrante dello studio mentre prima venivano inseriti sullo studio mediante l’applicazione dei correttivi per la crisi.

Territorialità dei FOC per lo studio VM05U-Comm.dettaglio abbigliamento e calzature

Per lo studio relativo alle attività di commercio al dettaglio di abbigliamento e calzature (VM05U) è stata aggiornata la territorialità relativa alla presenza di Factory Outlet Center (cd. FOC).