Terremoto in Lunigiana: proseguono le scosse d’assestamento

21 Giugno. Ammontano, in tutto, ad una trentina le scosse di assestamento verificatesi in Lunigiana, tra le provincie di Massa Carrara, Lucca e La Spezia, dalle 12,33 di questa mattina quando la terra ha tremato con epicentro a Fivizzano (provincia di Massa Carrara) con una magnitudo pari a 5.2.

Scosse di assestamento molte delle quali avvertite, in maniera distinta, a centinaia di chilometri di distanza: particolarmente nel vicino territorio modenese già provato esattamente un anno fa dalle tre scosse che devastarono l’area nord della provincia, e dalle scosse avvertite in maniera distinta nel corso della settimana che si sta concludendo, con epicentro in Appennino.

Scosse di assestamento comunque significativa: la più bassa ha avuto magnitudo 2.0, ma diverse sono quelle piuttosto “alte”.

Dopo la prima scossa delle 12,33, sempre a Fivizzano se n’è verificata un’altra, alle 12,39 con magnitudo 3.1.

3.8 è stata, invece, la magnitudo della scossa avvertita a Minucciano (in provincia di Lucca) alle 13,19; bissata dal 3.2 di Casola in Lunigiana (provincia di Massa Carrara) alle 13,50.

Due scosse di magnitudo 3.0, avvenute nel giro di un minuto dalle 13,58 alle 13,59, entrambe a Minucciano, prima del “picco” delle 14,12 ancora a Fivizzano con magnitudo 4.0, bissata da una magnitudo 3.8 alle ore 14,19.

Di seguito la lunga catena di scosse sismiche verificatesi fino a pochi minuti fa.

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