Bce: il mercato del lavoro peggiora anche nel secondo trimestre

bceI mercati del lavoro dell’area dell’euro “risentono dell’attuale e prolungata debolezza dell’attivita’ economica” e “i risultati delle indagini congiunturali segnalano un’ulteriore diminuzione dei posti di lavoro nel secondo trimestre dell’anno”.

Lo scrive la Bce nel Bollettino mensile di luglio, ricordando che “nel primo trimestre del 2013 l’occupazione e’ nuovamente diminuita e i dati piu’ recenti mostrano che il tasso di disoccupazione e’ salito ancora, raggiungendo a maggio il massimo storico”. La recente contrazione dell’occupazione, scrive ancora la Bce, riflette, a livello settoriale, principalmente il ridimensionamento dell’occupazione nell’industria e, in misura minore, nel comparto dei servizi.

Rispetto al primo trimestre del 2012, sottolinea ancora la Bce, le ore lavorate sono diminuite nel primo trimestre di quest’anno del 2,2%, ovvero piu’ del doppio rispetto alla flessione del numero degli occupati. “Molto probabilmente questa differenza riflette il tentativo da parte delle imprese di preservare la propria forza lavoro in attesa della ripresa economica”, ma gli ultimi risultati delle indagini congiunturali suggeriscono una dinamica debole del mercato del lavoro anche nel secondo trimestre del 2013. A maggio, ricorda ancora la Bce, il tasso di disoccupazione e’ salito di 0,1 punti percentuali dal rivisto al ribasso di aprile, portandosi al 12,2%.

Questo incremento, fa seguito a tre mesi di andamenti stabili del tasso di disoccupazione. L’ultimo dato registrato e’ di 4,9 punti percentuali superiore a quello del marzo 2008, quando il tasso di disoccupazione era al minimo ciclico prima dell’inizio della crisi finanziaria.