Istat: nuovi permessi lavoro a non comunitari -43%

lavoroLo scorso anno sono diminuiti di oltre il 43% i nuovi permessi rilasciati a cittadini non comunitari per lavoro, rende noto Istat, sottolineando che i nuovi ingressi sono calati complessivamente di quasi il 27%.

“La diminuzione dei nuovi arrivi ha interessato gli uomini (-33%) più delle donne (-19,5%). Si riducono notevolmente i nuovi permessi rilasciati per lavoro (-43,1%); si contraggono, anche se in misura minore (-17%), le nuove concessioni per famiglia”, rileva Istat in una nota.

Trend analogo per i permessi rilasciati per asilo e motivi umanitari: nel 2012 hanno rappresentato l’8,7% dei nuovi flussi, contro il 16,2% registrato l’anno prima.

“La riduzione dei nuovi permessi concessi interessa, in particolare, il Nord-ovest: nella ripartizione sono stati rilasciati circa 119.000 nuovi permessi nel 2011, mentre nel 2012 se ne contano poco più di 80.000”.

Istat rileva che lo scorso anno il numero di cittadini non comunitari “regolarmente soggiornanti” nel nostro Paese è aumentato di 127.000 unità. Al 1 gennaio 2013, secondo i dati forniti dal Viminale, erano regolarmente presenti in Italia 3.764.236 cittadini non comunitari.

I “regolarmente soggiornanti” sono gli stranieri non comunitari in possesso del documento di soggiorno e gli iscritti sul permesso di un familiare.

CRESCONO SOGGIORNI LUNGO PERIODO

Istat rileva che “continua a crescere la quota di soggiornanti di lungo periodo (passano da 1.896.223 nel 2012 a 2.045.662 nel 2013) che costituiscono la maggior parte dei cittadini non comunitari regolarmente presenti (54,3%)”, con una quota particolarmente elevata nelle regioni del Centro-Nord.

“Il 68,2% dei cittadini non comunitari entrati in Italia durante il 2007 è ancora regolarmente presente a gennaio del 2013. Il 22,4% di coloro che sono rimasti nel nostro paese ha convertito il permesso con scadenza in uno di lungo periodo”.

Il 24,1% degli stranieri non comunitari regolarmente soggiornanti sono minori, in aumento dal 23,9% della rilevazione precedente.

I paesi di cittadinanza più rappresentati sono Marocco, Albania, Cina, Ucraina e Filippine.