Premio di Laurea “Cav. Filippo Marazzi”

marazziLa famiglia Marazzi, nelle persone di Emanuela e Carolina Marazzi, ha istituito, in collaborazione con l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, il Premio di Laurea “Cav. Filippo Marazzi” dedicato al grande imprenditore dell’industria ceramica recentemente scomparso.

Il premio del valore di euro 5.000,00 sarà assegnato a uno studente di università o politecnico italiano distintosi nell’anno accademico 2012/2013 come autore di una brillante tesi di laurea magistrale sul tema “Internazionalizzazione e made in Italy”.

Possono concorrere al Premio “Cav. Filippo Marazzi” gli studenti laureati non oltre la data del 30 aprile 2014, con una votazione finale minima di almeno 105/110. Il bando è disponibile sul sito del Dipartimento di Economia ‘Marco Biagi’ dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (www.unimore.it) e di Marazzi Group (www.marazzi.it)

Il Premio sarà conferito durante una tavola rotonda dedicata al tema ‘’Internazionalizzazione e made in Italy’’ organizzata dal Dipartimento di Economia Marco Biagi dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia con la collaborazione di Marazzi Group.

“Molte le ragioni a sostegno di questa iniziativa” sostiene il Prof. Tiziano Bursi del Dipartimento di Economia Marco Biagi, che coordinerà l’organizzazione del premio. “Filippo Marazzi ha segnato con le sue scelte e strategie innovative l’evoluzione dell’industria ceramica. E’ stato, inoltre, un imprenditore attento e vicino al mondo dell’università e della ricerca. Con l’istituzione del premio questa vicinanza non viene meno e anzi si rafforza. In aggiunta, vuole essere uno stimolo per i giovani ad ampliare i loro orizzonti di studio e di ricerca”.

Il Magnifico Rettore Aldo Tomasi esprime “sincero apprezzamento per l’iniziativa della famiglia di Filippo Marazzi che conferma, con questa volontà, la grande sensibilità dell’imprenditore scomparso verso i temi della ricerca, della collaborazione costante tra impresa e istituzioni, con un’attenzione sempre alta alle giovani generazioni, al loro percorso formativo e alle opportunità di crescita professionale.”