Meteo: allerta caldo della Protezione Civile fino a lunedì sera. I consigli utili

allertacaldoLa Protezione Civile dell’Emilia Romagna ha diramato un’allerta meteorologica che coinvolgerà anche il nostro territorio a partire dalle ore 14 di questo pomeriggio e fino alle ore 20 di lunedì 5 agosto. Venerdì previste massime che potranno superare i 35 gradi nelle pianure interne fino a raggiungere i 37-38 domenica e lunedì. Crescente disagio blioclimatico da sabato, in particolare nelle città per l’aumento delle minime notturne.

Alcuni consigli utili,

Categorie a rischio. Oltre agli anziani, tra i soggetti a rischio ci sono i bambini. Per loro è consigliabile limitare l’attività fisica ed evitare le aree verdi dalle 11 alle 18, perché lì si registrano alti valori di ozono. Gli ipertesi e i cardiopatici devono invece evitare di passare da sdraiati a seduti o in piedi troppo rapidamente, perché potrebbe causare perdita di coscienza. Devono fare attenzione anche i diabetici, i pazienti con insufficienza renale e i dializzati. E’ meglio evitare di uscire di casa nelle ore più calde (dalle 12.00 alle 18.00).

I consigli del ministero della Salute. La raccomandazione è sempre quella di evitare di uscire nelle ore più calde della giornata e di bere molta acqua (almeno due litri al giorno), mangiare molta frutta fresca (soprattutto agrumi, fragole, meloni) e verdure colorate come peperoni e pomodori.

Viene poi consigliato, in particolare modo agli anziani, di tenere a portata di mano una lista di numeri di persone da chiamare in caso di necessità e di bere anche se non ne sentono il bisogno, privilegiando l’acqua del rubinetto che ha le caratteristiche chimico-fisiche ideali per compensare le perdite con il sudore.

I sintomi. Per tutti i rischi sono crampi, svenimenti, gonfiori, ma anche colpi di calore. Sia malati che persone sane devono stare attenti ai campanelli d’allarme: mal di testa, vertigini, nausea e vomito, debolezza, cute pallida, polso debole, temperatura elevata. In questo caso bisogna stendersi con le gambe sollevate, rinfrescarsi con un accappatoio umido, arieggiare i locali, bere acqua ed evitare l’aspirina, che favorisce la vasodilatazione. In casi estremi, sempre meglio chiamare il 118.

Dieta e abbigliamento. Preferibile anche scordarsi le abbuffate: con il termometro che si avvicina ai 40 gradi, è meglio scegliere pasti leggeri e frequenti, con un’attenzione ai cibi facilmente deperibili (dai latticini ai gelati). Quanto ai vestiti, meglio evitare le fibre sintetiche e i tessuti aderenti, da sostituire con abiti di cotone o lino.

Non rimanere isolati. E’ sempre bene rimanere in contatto con i propri vicini e lasciare ai familiari e/o amici il proprio numero di telefono.