Piccolo vademecum per rispondere al Redditometro

redditometroIl redditometro, nuovo strumento antievasione dell’Agenzia delle Entrate, è ormai attivo e – a partire dai redditi del 2009 – sarà utilizzato per effettuare controlli nei confronti dei contribuenti che saranno considerati più ‘a rischio’ dal punto di vista fiscale.

Questo vuol dire che sarà selezionato chi manifesta scostamenti significativi tra reddito dichiarato e capacità di spesa e che potrebbero essere effettuati controlli sui redditi che superano uno scostamento del 20% tra quanto dichiarato e quanto speso.

La contestazione vera e propria, comunque, si avvia solo nel caso in cui il contribuente non sia in grado di documentare le spese sostenute. Ecco alcuni casi, presentati dal Sole 24 Ore, per rispondere alle richieste del Fisco.

ACQUISTO IMMOBILI – Nel 2009 hai acquistato un appartamento di 110 mq al prezzo di 450mila euro e hai stipulato un mutuo di 5 anni da 100mila euro con rate di 20mila euro all’anno. Nello stesso 2009 hai dichiarato un reddito di 80mila euro; questo ha quindi determinato uno scostamento di capacità di spesa superiore del 20% ai 96mila euro tollerati dal Fisco (80mila più 20%) e l’Agenzia delle Entrate ti convoca per avere spiegazioni. Come rispondere: per giustificare l’esborso di 370mila euro, puoi dimostrare di aver ricevuto parte della somma dai genitori in seguito a un disinvestimento di Bot e Cct in scadenza nel 2009. Inoltre, dimostrando di aver convissuto con i genitori negli ultimi anni, potresti aver messo una parte del reddito in fondi di investimento ad alto rendimento.

ACQUISTO AUTO – Nel 2010 hai acquistato una vettura da 45mila euro, anche se, non percependo reddito, non hai presentato la dichiarazione al Fisco. Come rispondere: portando copia di assegni e bonifici, puoi dimostrare di aver ricevuto la somma dai familiari come regalo per una laurea o il compleanno. Necessario dimostrare che anche per bollo e assicurazione ci saranno i familiari a sostenere le spese.

ACQUISTO STUDIO – Nel 2010 hai acquistato un immobile a uso ufficio per 300mila euro, senza mutuo o finanziamento, con un reddito annuo di 80mila euro. Come rispondere: puoi dimostrare di aver effettuato l’acquisto utilizzando titoli finanziari in scadenza per 220mila euro e con la cessione di titoli cambiari per 80mila, ricevuti da una società cliente, per servizi di assistenza e consulenza del 2008 e 2009.

LAVORI IN CASA – Nel 2009 hai ristrutturato un appartamento spendendo 50mila euro, beneficiando inoltre delle detrazioni previste dalla legge, e nello stesso anno hai dichiarato un reddito di 30mila euro. Avendo superato il limite di 36mila euro ‘tollerati’ (30mila euro più il 20%), il Fisco vorrà avere spiegazioni. Come rispondere: puoi dimostrare di aver messo da parte la somma con i canoni percepiti con l’affitto dell’immobile ristrutturato. Oppure, puoi aver utilizzato il Tfr liquidato dal tuo datore di lavoro nel 2008.

ASSUNZIONE COLF – Nel 2010 hai assunto una collaboratrice domestica con uno stipendio di circa 1.000 euro al mese. Nello stesso anno hai dichiarato un reddito di 32mila euro. Come rispondere: puoi dimostrare con i documenti necessari che nel 2010 la tua cassa di previdenza ti ha liquidato un’indennità di maternità di circa 15mila euro. Oppure, qualcuno provvede ad accreditarti sul conto 1.000 euro al mese, utilizzati per pagare lo stipendio alla colf.

VIAGGI – Dal 2009 sei titolare di una ditta individuale che dichiara 14mila euro all’anno. Nello stesso 2009 hai comprato una vacanza di un mese in Polinesia per 20mila euro. Questo scostamento tra reddito e spesa attiva l’Agenzia delle Entrate. Come rispondere: se ti sei sposato nel 2009, puoi dimostrare di aver ricevuto come regalo di nozze le quote per il viaggio da familiari e amici. Oppure, potresti aver vinto alla lotteria; in questo caso, sarà necessario esibire il biglietto vincente e dimostrarne la titolarità.

LEASING PER LA BARCA – Nel 2009 hai sottoscritto un contratto di leasing per un’imbarcazione del valore di 150mila euro, con un canone di 5 anni pari a 30mila euro. Nel 2009, 2010 e 2011 hai dichiarato redditi imponibili di partecipazione per 35mila euro. Come rispondere: puoi dimostrare che nel 2008 hai dato via un immobile di tua proprietà attraverso l’esibizione dell’atto di vendita.

INVESTIMENTI FINANZIARI – Nel 2010, con un reddito da lavoratore dipendente da 35mila euro, hai sottoscritto fondi di investimento mobiliare per 150mila euro. Come rispondere: hai effettuato tali investimenti utilizzando l’eredità di 50mila euro a te lasciata nel 2009 da un parente. Inoltre, i tuoi genitori hanno effettuato una donazione di 100mila euro derivante dalla vendita di terreni.

ACQUISTO OPERE D’ARTE – Nel 2009 hai acquistato alcuni dipinti, per una somma complessiva di 25mila euro. Nello stesso anno hai dichiarato reddito da lavoro dipendente di 32mila euro. Come rispondere: puoi dimostrare tramite atto notarile che nel 2008 – o precedentemente – hai ottenuto una plusvalenza dalla vendita di quote societarie.

RETTE SCOLASTICHE – Nel 2010 e nel 2011 hai dichiarato 15mila euro di reddito. Negli stessi anni hai pagato rette scolastiche per due figli pari a 42mila euro. Sempre negli stessi anni risulti socio di un circolo sportivo la cui quota di iscrizione annuale è di 7mila euro. Come rispondere: puoi dimostrare di aver usato alcune indennità di risarcimento, essendo stato fino al 2008 direttore generale di una multinazionale, sollevato dall’incarico prima della scadenza senza giusta causa.