Architettura e ceramica a Bari

ceramictilesLa conferenza “Architettura e ceramica a Bari” che si terrà al Politecnico di Bari il 17 settembre alle ore 18.30 nasce da una collaborazione tra Confindustria Ceramica, promotrice di Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, il Politecnico di Bari e l’Ordine degli Architetti e PPC della Provincia di Bari.

Il progetto ha l’obiettivo di avvicinare il mondo della industria della piastrella di ceramica a quello dei progettisti e dei futuri progettisti per illustrare le nuove applicazioni e possibilità di questo materiale che offre oggi sempre nuove possibilità.

Prima tappa del progetto è stata costituita dalla visita al distretto industriale sassolese da parte di un gruppo di architetti di Bari, che hanno avuto l’opportunità di vedere dal vivo come si produce oggi la ceramica per l’architettura, di toccare con mano alcuni dei nuovi prodotti proposti, di fare un tuffo nel passato visitando musei che raccolgono la storia di questo importante distretto e di aggiornarsi sulle aspetti tecnici della posa a regola d’arte delle piastrelle e dei nuovi prodotti ceramici.

La seconda tappa si svolgerà invece a Bari con una conferenza dedicata all’uso della ceramica in architettura nel passato e nel presente.

Francesco Moschini, noto storico dell’architettura, docente del Politecnico di Bari e Segretario Generale dell’Accademia Nazionale di San Luca presenterà la sua relazione dal titolo “Un ripercorso storico tra ceramica e architettura”. Gli architetti Michele Beccu e Filippo Raimondo dello studio ABDR di Roma presenteranno invece alcuni loro progetti realizzati a Firenze e Roma che mostreranno l’uso contemporaneo della ceramica in architettura.

Essere a Bari, presso la Facoltà di Ingegneria e Architettura, per parlare di progetto, insieme a uno degli studi più importanti di progettazione, a livello internazionale come ABDR, significa sottolineare il ruolo fondamentale della formazione, perché il mestiere di costruire non sia soltanto espressione di “creatività”, ma un dialogo costante tra il disegno, la fattibilità costruttiva e, in questo caso, l’utilizzo appropriato di un materiale come quello ceramico,capace di risolvere problemi funzionali,accanto a una grande flessibilità espressiva. L’architettura senza la città non esiste, nel suo significato più alto di disegno della complessità abitativa; essere all’interno di uno spazio per noi vuol dire anche “abitare” i materiali, senza con questo farsi condizionare da una visione esclusivamente tecnologica del progetto. Avvicinare l’architettura all’uomo, quando si parla di due grandi interventi destinati alla produzione culturale, da un lato, e dall’altro lato, al sistema dei trasporti, vuol dire che ogni scelta linguistica, qualsiasi materiale utilizzato, ma anche la presenza più avanzata e sofisticata di nuove tecnologie, devono parlare la lingua degli abitanti. Questa per noi è una grande lezione di architettura, ma soprattutto di civiltà.

La conferenza, moderata da Aldo Colonetti, sarà preceduta dai saluti di Confindustria Ceramica, durante i quali verranno illustrate le novità di Cersaie 2013 e dai saluti del Presidente dell’Ordine degli Architetti e PPC della provincia di Bari.