Cersaie: le tendenze delle piastrelle

tendenzepiastrelleColori neutri, sfumature morbide, superfici che interpretano fedelmente il lento logorio della natura e dell’usura sulla materia, trasformando le imperfezioni in un’eleganza calda e confortevole, adatta a ogni ambiente del vivere e dell’abitare. Che richiami la pietra o il legno, le venature del marmo o lo splendore della madreperla, un luccicante specchio d’acqua o la ruvidezza della corteccia, il vero lusso quest’anno è tutto nella naturalezza.

 

Una piastrella che abbandona ogni eccesso, se non quello della qualità meticolosa e dell’estrema cura dei dettagli, mostrandosi in tutta la sua solidità e versatilità, ma senza apparire per questo monotona. L’innovazione e la ricerca tecnologica permettono oggi di ottenere risultati sempre nuovi e sorprendenti, che declinano con creatività le esigenze contemporanee. I classici così si rinnovano, giocando con gli effetti e donando allo stesso tempo sicurezza. Nel grès porcellanato a tutta massa per l’esterno, l’effetto pietra diventa “selvaggio e seducente”, mentre il grès per interni si ispira al cemento dei marciapiedi calpestati infinite volte, facendo apparire graniglie e frammenti di ciottoli. L’effetto sabbia ha raggiunto la ruvidezza ideale, addolcita dai riflessi dorati della rena mentre il richiamo al marmo e le venature delle lastre trasforma gli ambienti in scenari naturali di grande suggestione. La tradizione mediterranea è sempre presente, richiamata dai toni della terra e del mare che compaiono sulle superfici sia lucide che grezze.

 

Il fascino del mosaico ceramico non tramonta mai, ed è riproposto con nuove tecniche come la monopressocottura, che unisce lo smalto all’argilla mediante pressatura a secco. Il risultato è una miscela preziosa che, calibrata in percentuali diverse, dà luogo a collezioni di grande impatto e varietà. Accanto al lusso dal sapore etnico, caratterizzato da un’ormai perfetta interpretazione di ogni tipologia di legno, si impongono le superfici ceramiche ispirate alle lastre naturali, impreziosite da multiformi tracce di fossili. Le composizioni geometriche sono un gradito ritorno, con disegni in bianco e nero che sanno di radici, storia e tradizione, o fantasie di gusto retrò, con colori accattivanti ma sempre caldi e naturali. Difficile rinunciare alla grazia delle decorazioni floreali, che vivacizzano collezioni raffinate e di classe, e ai decori in rilievo dalle linee semplici e sottili. Composizioni tipiche dei primi anni del Novecento, come il cosiddetto cassettone, tornano in auge con nuovi formati che ne attualizzano l’effetto. La gamma dei colori è pressoché infinita, a dimostrazione della capacità delle case produttrici di andare incontro a qualsiasi gusto. Tuttavia la tendenza attuale delle collezioni rispecchia il mood della naturalità con tonalità neutre, su tutte il beige, il grigio chiaro, il sabbia, il tortora e l’antracite