«Molti visitatori dall’estero in fiera Soddisfazione degli operatori»

CafieroConfstampa«C’è soddisfazione perché ho visto i nostri soci di Confindustria Ceramica soddisfatti. E questo è uno stimolo per lavorare ancora di più perché c’è tanto bisogno di recuperare quote di mercato». Così Armando Cafiero, direttore generale di Confindustria Ceramica, sintetizza lo stato d’animo che si respira fra gli stand del Cersaie, la fiera per eccellenza dei prodotti ceramica che chiude oggi i battenti al quartiere fieristico di Bologna. «L’affluenza – evidenzia Cafiero – è andata bene come qualità e anche come numeri. Direi anche oltre alle aspettative. E’ difficile, oggi, fare raffronti giorno per giorno visto che questa edizione è partita per la prima volta di lunedì. Non sarebbero significativi». Flussi di visitatori che rappresentano anche una gratificazione del lavoro svolto da Confindustria Ceramica. «Si tratta pur sempre di una fiera poi – spiega il direttore generale di Confindustria Ceramica – quello che succede nel mercato è una cosa che si andrà a verificare nei prossimi mesi. Resta il fatto che qui a Bologna si è creata la condizione necessaria di una presenza di tanti potenziali clienti». Una fiera leader nel mondo perché è leader indiscussa la ceramica italiana. «E’ così», dice Cafiero. «La rassegna – aggiunge – è estremamente internazionalizzata. Sono arrivati visitatori dall’Europa, dall’ Est Europa, Far East, abbastanza dall’America. Soprattutto, debbo dire, Far East. Un segnale, questo, molto importante perché il target principale, in questo momento è il mercato internazionale. In Italia sappiamo che è durissima: speriamo – termina Cafiero – che vengano sentito anche le nostre esigenze per recuperare competitività in questo Paese».

 

Luigi Giuliani