Zona euro, economia resta fragile, disoccupazione elevata – Draghi

Il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi ha sottolineato che l’economia della zona euro resta “fragile” e che la disoccupazione è “ancora decisamente troppo alta”, ribadendo che la banca centrale manterrà i tassi di interesse su livelli bassi.

Pur apprezzando la crescita dello 0,3% messa a segno dalla zona euro nel secondo trimestre, Draghi ha affermato che “la ripresa è soltanto in una fase embrionale”.

A luglio la Bce ha abbandonato la tradizione di non impegnarsi mai sulle mosse future adottando la cosiddetta “forward guidance” per dichiarare che manterrà i tassi di interesse sui livelli attuali o inferiori per un periodo prolungato, messaggio che Draghi ha ripetuto anche oggi.

“Considerando le prospettive nel complesso contenute per l’inflazione nel medio termine, il consiglio della Bce si aspetta che i tassi di interesse restino ai livelli attuali o più bassi per un periodo di tempo prolungato”, ha affermato.

Il presidente della Bce ha inoltre sottolineato come gli sforzi di consolidamento dei governi e il programma di acquisto bond Omt (Outright Monetary Transactions) della Bce abbiano contribuito a innescare un miglioramento sui mercati.

“Più in generale, il rischio di un evento estremo nell’area euro è calato – e quindi anche il rischio di un impatto avverso sulla stabilità dei prezzi”.

Draghi ha poi definito una priorità la ripresa dei prestiti al settore privato.