Confindustria: ripresa migliora in autunno, ma legge di Stabilità non dà il giusto vigore

giorgiosquinziConfindustria vede la ripresa ma critica la legge di Stabilità appena varata dal Governo e che ora dovrà affrontare l´esame del Parlamento. “Il frazionato Parlamento italiano ha rinnovato la fiducia al governo Letta, in una fase molto delicata per l´economia, ma la fibrillazione dei partiti rimane fonte di fragilità”, si legge nel rapporto Congiuntura Flash di ottobre elaborato dal centro studi di viale dell´Astronomia. Secondo l´associazione degli industriali la legge di Stabilità “ha alcuni elementi positivi ma manca della stazza necessaria a dar vigore al recupero della produzione e della domanda interna”.

Per quanto riguarda la situazione economica del Belpaese, Confindustria spiega che gli ultimi dati indicano che il calo del Pil italiano è finito nei mesi estivi, mentre l´anticipatore Ocse è salito anche in agosto (+0,23%) ed è coerente con la previsione di avvio della ripresa nel semestre in corso e di accelerazione in autunno. Gli esperti di viale dell´Astronomia spiegano che a settembre la produzione industriale è salita dello 0,4% dopo il calo dello 0,3% di agosto. “In agosto l´aumento dei volumi di fatturato (+0,8%) conferma il risveglio della domanda”, si legge nel report.

Viale dell´Astronomia scrive che frena il deterioramento del mercato del lavoro con il numero degli occupati che è rimasto stabile nei mesi estivi. Ad agosto l´aumento dei disoccupati, +1,4% a 3 milioni e 127 mila unità (massimo storico) con il tasso dei senza lavoro che ha raggiunto il 12,2%. Indicazioni contrastanti sono arrivati dai consumi.L´indicatore ICC è rimasto invariato in agosto, ma le immatricolazioni di auto sono calate del 3,3% in settembre.

“Il forte incremento della fiducia tra i consumatori anticipa maggiore spesa: in settembre l´indice è salito a 101,1 (da 98,4 di agosto); sono migliorati giudizi (-58 da -66) e attese (-11 da -15) sulla situazione economica personale e le valutazioni sulle opportunità attuali di acquisto di beni durevoli (-79; +37 punti da luglio)”, si legge nel rapporto di ottobre elaborato dagli esperti di viale dell´Astronomia. Per quanto riguarda i prestiti alle imprese ad agosto la flessione è stata dello 0,5%, -8% dal settembre 2011.