Congresso Lapam, Munari: “Si può fare, ma la politica faccia le scelte”

sala“Tutti sappiamo cosa serve all’economia, al mondo delle piccole e medie imprese in particolare. Alle istituzioni e alla politica chiedo con forza di compiere scelte decise a favore delle imprese e del lavoro. Si può fare, ma bisogna farlo in fretta”. Erio Luigi Munari ha chiuso così il suo intervento nella prima parte del Congresso Lapam Confartigianato. Davanti a una platea di ospiti importanti (dal vescovo di Modena, mons. Lanfranchi che ha tenuto un saluto molto apprezzato, al Rettore Tomasi, dall’assessore regionale Muzzarelli che ha parlato molto di sisma al Presidente della Provincia Sabattini, da altri esponenti del mondo economico fino ad alcuni sindaci e assessori e al Segretario nazionale Confartigianato Fumagalli) il presidente Lapam ha snocciolato dati, offerto una visione, citato dal presidente del Consiglio fino a papa Francesco e dato un respiro ampio alla serata davanti ad oltre 300 persone. E ‘diamo respiro alle imprese’ è il titolo di questo congresso, che si è chiuso ieri con la seconda parte, che hanno vistole elezioni.

Domenica 27, infatti, presso la sede Lapam (via Emilia Ovest 775 a Modena) la seconda parte, con l’elezione del Consiglio Generale che, a sua volta, eleggerà Presidente e Segretario.

I delegati, oltre 150 provenienti da Modena e Reggio in rappresentanza delle 47 sedi Lapam Confartigianato e dei 12mila associati, hanno votato per il rinnovo del Consiglio Generale e dei consigli delle associazioni federate (Confartigianato, Licom, Aspim e Agrimprese).