Consumi, ripresina d’agosto. Istat: +0,2% sul 2012

crisiRimbalzo a sorpresa per i consumi. Ad agosto l’indice destagionalizzato delle vendite al dettaglio resta sì invariato rispetto al mese precedente, ma su base annua si è registrato un aumento dello 0,2%. Lo rilevano i dati Istat. Nella media del trimestre giugno-agosto 2013 l’indice ha registrato una diminuzione dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti. E nei primi otto mesi dell’anno il calo è stato del 2,2%.

LE VARIAZIONI – Su base mensile le vendite di prodotti alimentari non subiscono alcuna variazione mentre quelle di prodotti non alimentari diminuiscono dello 0,1%. Su base annua c’è stato un aumento dell’1% per le vendite di prodotti alimentari e una diminuzione dello 0,4% per quelle di prodotti non alimentari. Nel confronto con i primi otto mesi del 2012, le vendite di prodotti alimentari segnano una flessione dell’1,2% e quelle di prodotti non alimentari del 3%.

CONSUMATORI – Non è d’accordo sui dati dell’Istituto nazionale di statistica, il Codacons, l’associazione dei consumatori: «In realtà le vendite continuano a calare tutte. I dati, infatti, non devono trarre in inganno, poiché incorporano sia la dinamica delle quantità che dei prezzi». Critica anche Coldiretti: «L’aumento delle vendite al dettaglio ad agosto — ha fatto apere l’associazione degli imprenditori agricoli — è dovuto solamente al fatto che 3 milioni di italiani in più rispetto allo scorso anno sono rimasti a casa e hanno continuato a fare la spesa perché hanno tagliato le vacanze, ma anche i pasti ai ristoranti, pizzerie e trattorie».

 

Fonte: Corriere.it