Domenica la musica scende in campo

sassuolo18ottobreIl progetto, realizzato da U.S. Sassuolo Calcio in partnership con Cube Comunicazione, vede protagonisti le più fresche realtà musicali italiane.
Durante l’intervallo tra il primo ed il secondo tempo lo spettacolo non si ferma, anzi, spazio alla musica!
In campo una delle band ospiti selezionate da Cube per presentare un brano tratto dal proprio repertorio inedito.

Un progetto fortemente voluto per offrire un’ importante opportunità ai musicisti italiani e collegare i valori forti e positivi legati alla Passione per la Musica e lo Sport.

 

QUESTA SETTIMANA SERIE A TIM 2013/2014 8° GIORNATA – GIRONE DI ANDATA

DOMENICA 20 OTTOBRE ORE 15:00 MAPEI STADIUM DI REGGIO EMILIA SASSUOLO vs BOLOGNA OSPITI PER LA MUSICA SCENDE IN CAMPO KARBONIO 14

È uscito in aprile per Molto Recordings (distrib.Universal) “Tra le luci bianche”, l’album d’esordio dei Karbonio14, band emiliana già molto apprezzata dalle radio e in rete.

Il progetto KARBONIO14 è creato e condiviso da quattro artisti emiliani: Valerio Carboni (voce, chitarre e pianoforte), Cesare Barbi (batteria), Luca Zannoni (tastiere) e Matteo Verrini (basso).

Il mondo musicale evocato e rielaborato è quello del “british‐ pop”: suoni caldi, apparentemente imprecisi, ma al tempo stesso curatissimi, tipici della scena moderna inglese, che guarda al percorso tracciato dai Coldplay, di cui Karbonio14 è stata a lungo l’official cover band italiana.

L’album di esordio “Tra le Luci Bianche” è l’album delle emozioni, delle sensazioni, della frase che vorrebbe rimandare a un sentimento, delle parole che vorrebbero generare l’immagine di un profumo. Il tema ricorrente del disco è la dicotomia, la divisione di un’entità in due parti e la tensione che questa divisione genera in un disperato tentativo di ricomposizione. In ogni traccia dell’album sono presenti due soggetti, quello narrante, l’io, e una controparte, non sempre identificabile in una persona, con cui il “protagonista” interagisce in diversi modi. L’album è il frutto di una lunga gestazione in due anni di lavoro, in vari studi di registrazione (il Mulino di Acquapendente, il WanderStudio di Arezzo, il “da Penna” a Bagno, la Molto Recordings a Modena) e frutto di tante collaborazioni (Mistachic, Paolo Alberta, Luca Pernici, Fabrizio Barbacci, Andrea Mazzali e Marco Ligabue).