“Emilia 3” nella terra dei canguri

Emilia3In principio fu “Emilia 1”, correva l’anno 2005. Il prototipo giunge al terzo posto nel World Solar Cycling Challenge. Nel 2011 tocca a “Emilia 2”: la macchina elettrica con il corpo in carbonio partecipa al World Solar Challenge senza infamia e senza lode confrontandosi con quaranta team provenienti da 22 nazioni diverse.

Infine siamo a “Emilia 3”, all’inizio dello scorso ottobre, e al World Solar Challenge 2013. In classifica generale finisce al decimo posto, subito dietro i top team giapponesi e olandesi, e accanto ai team di alcune tra le più prestigiose università del mondo, come Stanford e la University of Michigan.

Il team Onda Solare è formato da docenti, studenti e ricercatori dell’Università di Bologna e del Cnr, ma anche da artigiani, operai e imprese come la Ferrari di Maranello. Tra i partner di questa mirabolante impresa anche Rcm e Saima Avandero.

“Emilia 3” ha attraversato il deserto australiano da nord a sud percorrendo tremila chilometri in sei giorni, con una media di 65 chilometri all’ora. Costruita interamente in fibra di carbonio, Emilia 3 contiene soluzioni meccaniche ed elettroniche all’avanguardia. Tra i partner di questa mirabolante impresa anche le “modenesi” Rcm e Saima Avandero.