Emilia Romagna al quinto posto tra le migliori regioni per lavorare

emiliaromagnaIl Trentino Alto Adige è la regione italiana con il più basso tasso di disoccupazione totale(5,1%) e per i giovani (15,2%). L’Emilia e Romagna in questa speciale classifica, elaborata da Manageritalia sui dati Istat,si posiziona al 5° posto per disoccupazione totale (7,1%) e al 4° per quella dei giovani (26,4%). Per quanto riguarda il confronto tra i sessi in Emilia e Romagnala disoccupazione femminile è più alta di quella maschile nel totale (+1,5%), mentre tra i giovani sono i maschi a essere più disoccupati (+1,6%) delle femmine. La regione più virtuosa è anche qui il Trentino Alto Adige: il divario donna uomo è +1,2% nel totale e per i giovani. Altro dato interessante è il divario tra disoccupazione totale e dei giovani che è minima sempre in Trentino AA (+10,1% a sfavore dei giovani) e pari a +19,3% in Emilia e Romagna. Per quanto riguarda i manager invece la regione dove è maggiore la presenza è la Lombardia con 1,6 dirigenti ogni cento lavoratori dipendenti, l’Emilia e Romagna èqui al4°posto con poco meno di un dirigente (0,82%) ogni cento dipendenti.

Il tema della crescita e dell’occupazione sarà al centro dei lavori dell’Assemblea di Manageritalia Bologna che si terrà lunedì 21 ottobrein città. I manager sono su questo fronte in primo piano, perché ne soffrono come tutti e soprattutto perché è proprio da maggiore managerialità nelle imprese e nell’economia che può e deve venire la vera spinta per un rilancio duraturo e efficace.

Aprirà l’Assemblea un convegno sulle politiche intergenerazionali “interAGEing – Un patto tra generazioni in Azienda”. Un problema scottante ancor più alla luce dei dati su occupazione e disoccupazione, ma soprattutto una pratica di collaborazione e scambio professionale che dovrebbe essere ben presente nelle aziende oggi per competere al meglio. Infatti secondo un’indagine Manageritalia meno di un’azienda su dieci attua al momento politiche intergenerazionali e questo avviene soprattutto al Centro (17,2%) e al Nord Ovest (12,2%) e pochissimo al Nord Est (6,7%) e al Sud (2,6%). Tra i relatori: Rossella Borellini, direzione commerciale e marketingFerrari Spa, Marco Silvagni, rappresentateItalia lavoro, Franco Entilli, relazioni sindacali Ascom Bologna e Isabella Covili Faggioli, Presidente AIDP Emilia e Romagna. Nel corso dell’incontro sarà presentato il progetto di Manageritalia InterAgeing per supportare manager, imprenditori e aziende a gestire al meglio la collaborazione tra gnerazioni, competenze e professioni diverse.

Manageritalia Bologna – Associazione Emilia e Romagna dirigenti, quadri e professional del commercio, trasporti, turismo, servizi, terziario avanzato associa oltre 2.000 manager ai quali fornisce una vasta gamma di servizi, di derivazione contrattuale e non, professionali e personali: formazione, consulenze professionali, sistemi assicurativi e di previdenza integrativa, assistenza sanitaria ai manager e alla famiglia, iniziative per la cultura e il tempo libero.

L’Associazione dell’Emilia Romagna, insieme ad altre 12 Associazioni dislocate sull’intero territorio nazionale, fa capo a Manageritalia (Federazione nazionale dirigenti, quadri e professional del terziario) la Federazione nazionale che rappresenta a livello contrattuale i dirigenti del commercio, trasporti, turismo, servizi e terziario avanzato. La crescita dei suoi associati è avvenuta in parallelo con lo sviluppo del terziario in Italia negli ultimi 30 anni.

Oggi Manageritalia significa in Italia oltre 35.000 manager:23.000 dirigenti in attività che lavorano in 9.000 aziende, oltre a 7.000 dirigenti pensionati. Dal 2001 ha avviato forme di apertura e aggregazione verso i quadri e professional. In pochi anni se ne sono associati 5.000, dando valore e concretezza al processo di naturale evoluzione e ampliamento della rappresentanza. Le donne manager sono il 16% dei dirigenti in attività.