Istat: “Raddoppiati poveri, 5 milioni”

istatL’Istat prevede per il terzo trimestre del 2013 un calo del Pil dell’1,8%: si tratta di una flessione lievemente superiore rispetto alla previsione del governo (-1,7%). A ciò seguirà “una debole variazione positiva” e a fine anno dovrebbe quindi “terminare la fase recessiva iniziata nel secondo semestre del 2011”.

“Raddoppiati poveri, sono quasi 5 milioni” – L’Istat rileva poi che la recessione ha determinato “gravi conseguenze” sull’intensità del disagio economico: dal 2007 al 2012 il numero di individui in povertà assoluta è raddoppiato da 2,4 a 4,8 milioni. Quasi la metà (2,3 milioni) sono al Sud e di questi poco più di 1 milione sono minori. Aumentano le famiglie che comprano meno: il 65%.

“Più 0,3% inflazione 2014 con Iva” – Secondo le previsioni Istat, per il 2014 – in presenza dell’aumento dell’aliquota Iva – l’aumento dei prezzi acquisito a fine 2013 e trasferito al 2014 risulterebbe di 0,3 punti percentuali più elevato rispetto ad una situazione di assenza di manovra.

“Taglio cuneo, più benefici per famiglie ricche” – Sono le famiglie più ricche a beneficiare di più degli sconti sul cuneo fiscale, perché hanno più occupati. E’ quanto rileva poi l’Istat nell’audizione in Senato sulla Legge di Stabilità. “Dato il maggior numero di occupati per famiglia – spiega – sono le famiglie dei due quinti più alti a trarre maggiori vantaggi monetari in valore assoluto”.