Legge di Stabilità: tutte le novità introdotte

FESTIVAL ECONOMIALa Trise, la nuova imposta sugliimmobili, avra’ un tetto: il primo anno non potra’ superare ilgettito previsto con l’aliquota massima dell’Imu. E per la primacasa l’aliquota ”service” sara’ al massimo al 2,5%. Gliecobonus e gli incentivi per le ristrutturazioni rimarranno poiinvariati anche nel 2014 al 65 e 50%. Anche su mobili edelettrodomestici. Sono alcune delle novita’ – cosi’ come laproroga della stangata del 3% sui Paperoni con oltre 300.000euro di reddito – della Legge di Stabilita’ che prevede unmini-sconto fiscale per i lavoratori dipendenti di 152 euromassimi ma la tutela per 6.000 esodati. Ecco alcune delle norme principali e gli effetti cheprodurranno:

 

– MINI TAGLIO AL CUNEO, 2,5 MLD IN 2014: La manovra prevedeper il 2014 sgravi fiscali per 3,7 miliardi, di questi 2,5miliardi sono per il cuneo fiscale. Sara’ il Parlamento adecidere come ripartire il beneficio tra i lavoratori. Peresempio, i lavoratori che percepiscono un reddito lordo annuotra 15.001 e 20.000 euro registreranno un risparmio di 152 euro.Deduzione dall’Irap del costo del personale per i nuovi assuntia tempo indeterminato a partire dall’anno di imposta 2014 per unmassimo di 15.000 euro all’anno per ciascun nuovo assunto.

 

– TRISE, ARRIVA TETTO, NON PIU’ DI IMU CASA: La nuovaimposta Trise avra’ un tetto, non potra’ superare il valorestabilito con l’aliquota massima dell’Imu. Per la prima casa,invece, la parte sui ”servizi indivisibili” non potra’ esseresopra il 2,5 per mille. La tassa rifiuti (Tari) e’ calcolata inbase ai metri quadrati o alla quantita’ di rifiuti e la versa chioccupa l’immobile. La tassa sui servizi indivisibili offerti daicomuni (Tasi) e’ calcolata sul valore catastale ed e’ pagata daiproprietari. Nel caso di immobili affittati il conduttorepartecipa per una quota tra il 10 e il 30%.

 

– PROROGATO ECOBONUS E RISTRUTTURAZIONI, ANCHE MOBILI:Varranno anche per il 2014 gli sconti al 65 e 50% per ecobonus eristrutturazioni. La proroga vale anche per mobili edelettrodomestici. Poi lo sconto cala rispettivamente al 50 e 40%per il biennio 2015-16

 

– FONDO PMI: rifinanziato il Fondo di Garanzia per le Pmi per1,8 miliardi di euro.

 

– ESODATI, 6000 TUTELATI IN PIU’: Saranno altri 6.000 ilavoratori ammessi al pensionamento con le vecchie regole.

 

– NO TAGLI SANITA’ E TASSA RENDITE; CARO BOLLO: Saltano ipaventati tagli alla sanita’ per 2,6 miliardi. Salta anche latassa sulle rendite finanziarie prevista dalle bozze. Sarebbepassata dal 20% al 22%. Ma 3,8 miliardi arriveranno in tre annidagli aumenti dell’imposta di bollo.

 

– MISSIONI ESTERO: 850 milioni per le missioni all’estero.

 

– SALATE COMUNICAZIONI WEB: Arriva un rincaro per lecomunicazioni sui prodotti finanziari e per le comunicazioni webdella P.a. (16 euro indipendentemente dalla grandezza).

 

– TAGLIO 500 MLN A SCONTI FISCO: Arriva una prima sforbiciataagli sconti fiscali. Vale 500 milioni entro gennaio prossimo.

 

– CIG IN DEROGA 600 MLN E CARTA ACQUISTI: Gli ammortizzatoriin deroga saranno rifinanziati per un 600 milioni. Per il 2014sono disponibili 2 miliardi. Per la social card +250 milioni.

 

– PENSIONI, STRETTA SU QUELLE RICCHE, TASSA SULLE D’ORO: Lepensioni sopra i 3.000 euro non saranno adeguate al costo dellavita nel 2014. Mazzata per quelle d’oro: sopra i 100.000 euro.Sarebbe del 5% per la parte eccedente i 100 mila euro fino 150mila, del 10% oltre i 150 mila; 15% oltre 200 mila.

 

– P.A. ANCORA BLOCCO CONTRATTI: Ancora bloccata lacontrattazione per il pubblico impiego. Tagli agli straordinari,al turn over. E Tfr in due tranche se e’ oltre i 50.000 euro. – DISMISSIONI PER 3,2 MLD; DA IMMOBILI 1,5: Dalle dismissioninel 2014 arriveranno 3,2 miliardi. 500 milioni dalla vendita diimmobili (in tre anni 1,5 miliardi). Nello stesso capitolo 2,2miliardi della revisione del trattamento di perdite di banche,assicurazioni e altri intermediari e 300 milioni da misure perla rivalutazione dei beni delle imprese.

 

– RIENTRO CAPITALI E BANKITALIA: Nuova possibilita’ diregolarizzare i capitali illecitamente portati all’estero.Verrebbero rivalutate le quote di Bankitalia in mano aiprincipali istituti bancari.

 

– STOP DERIVATI PER REGIONI: fatto divieto a Regioni ed entilocali di stipulare contratti relativi a strumenti finanziariderivati.

 

– SALE INCENTIVO ACE E FONDO PMI: Si incentiva lapatrimonializzazione delle imprese che diventano piu’ affidabiliper le banche. Cioe’ sale l’incentivo Ace. Rivalutazione per ibeni d’impresa.

 

– 1 MLD A COMUNI: Si prevede per il 2014 il trasferimento di1 miliardo ai comuni per ridurre il prelievo della nuova tassasulla casa. E arriva contestualmente l’allentamento del patto distabilita’ per i Comuni, sempre per 1 miliardo.

 

– TUTTE LE MINI-SPESE: 130 milioni per l’Iva sullecooperative sociali; 7 milioni per contributi al trasferimentodi contratti da tempo determinato a tempo indeterminato;300 milioni per la ricostruzione dell’Aquila; 7,5 milioni per ilterremoto del Pollino; 300 milioni per la manutenzionestraordinaria della rete autostradale; 6 milioni per ilsemestre di Presidenza Ue; 330 milioni per gli interventi pergli autotrasportatori; 230 per universita’ e policliniciuniversitari; 100 per i lavoratori socialmente utili: 700milioni a Rfi per il contratto di programma 2012-2016; 240milioni ad Anas per la prosecuzione del programma messa insicurezza di ponti e viadotti, per il completamento asseautostradale Salerno – Reggio Calabria e per il reintegro delle risorse di alcuni contratti; 200 milioni per il completamento dei lavori del Mose.