Torna stanotte l’ora solare: lancette un’ora indietro

orasolareGuadagnare un’ora di sonno non dispiacerà a nessuno. Sì, perché nella notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre le lancette si sposteranno un’ora indietro regalandoci un “surplus” di sonno e riposo.

Alle tre spaccate, infatti, scatta l’ora solare (che terminerà il prossimo 30 marzo). Le tre di notte sono state scelte perchè a quell’ora si verifica il minor numero di attività, e quindi il cambio è più indolore.

Inevitabili, come ogni anno, piccoli disagi e qualche cambiamento per il nostro ritmo biologico, ma nel giro di pochi giorni il nostro organismo si abituerà. Lo spostamento delle lancette dell’orologio un’ora indietro ci costringerà ad accendere prima le luci in casa, con la conseguenza di un aumento dei consumi di energia elettrica.

Ogni anno, per due volte, spostiamo i nostri orologi esattamente un’ora avanti oppure un’ora indietro calcolando dentro di noi se dormiamo un ora in più oppure, come si usa dire, perdiamo un ora di sonno. L’ora legale ( o ora estiva ) nasce in Inghilterra e poi si espande nei paesi europei poco dopo. In Italia per la prima volta viene applicata nel 1916, poi per anni saltuariamente abolita per poi divenire definitiva nel 1996. Lo scopo è quello di permettere nei periodi in cui luce è maggiore, di sfruttarla al meglio avendo così un maggiore risparmio dell’energia elettrica. Nel periodo estivo oltre ad un guadagno ” solare ” viene incentivata di più l’attività ludica, le attività turistiche, ristorative. Però, studi scientifici dimostrano che il passaggio al’ora legale può causare scompensi cardiaci e nel periodo di cambio di ora c’è un aumento degli incidenti stradali. Da questo ne derivano le innumerevoli barraglie sui pro e contro di questa normativa.

Ed è così in tutta Europa? Esistono paesi dove non viene applicata?

L’ora legale viene applicata in quasi tutta l’Europa e L’america del Nord.

Tuttavia nell’Asia e nella Russia viene applicata solo 1 volta e nell’Africa centrale non viene applicata.

Da quanti anni è stata introdotta?

Già nel 1784 l’inventore del parafulmine Benjamin Franklin pubblicò un’idea sul quotidiano francese Journal de Paris. Le riflessioni di Franklin si basavano sul principio di risparmiare energia ma non trovarono seguito. Oltre un secolo dopo (nel 1907), l’idea venne ripresa dal britannico William Willet, e questa volta trovò seguaci: nel 1916 la Camera dei Comuni di Londra diede il via libera al British Summer Time, che implicava lo spostamento delle lancette un’ora in avanti durante l’estate. Molti paesi imitarono la Gran Bretagna in quanto in tempo di guerra il risparmio energetico era una priorità.

In Italia:

In Italia l’ora estiva, detta anche “ora legale”, è stata adottata per la prima volta nel 1916 fino al 1920. Da allora fu abolita e ripristinata diverse volte tra il 1940 e il 1948. Tuttavia, dal 1966 (in periodo di crisi energetica) è stata utilizzata con continuità, pur con modalità varianti negli anni: dal 1966 al 1980 venne stabilito che l’ora estiva dovesse rimanere in vigore dalla fine di maggio alla fine di settembre; dal 1981 al 1995, invece, si stabilì di estenderla dall’ultima domenica di marzo all’ultima di settembre. Il regime definitivo è entrato in vigore nel 1996, quando si stabilì di prolungarne ulteriormente la durata dall’ultima domenica di marzo all’ultima di ottobre.