Crisi morde, meno regali sotto l’albero

GiftDal 2009 ad oggi è raddoppiato il numero degli italiani che prevede un Natale molto dimesso, erano il 33,7% cinque anni fa, sfiorano il 70% oggi. Emerge da un’analisi del Centro studi della Confcommercio. Tuttavia, per oltre un italiano su due la ricorrenza del Natale resta ‘gradita e necessaria’. La torta delle tredicesime sarà quest’anno leggermente più ricca, 39,7 miliardi il totale, 1.310 euro i consumi complessivi a dicembre, 18 euro in più a testa rispetto al 2012.

“Sarà un ennesimo Natale di austerità”. Ne è convinto il presidente della Confcommercio, Carlo Sangalli, analizzando i dati del centro studi dell’associazione. “Con i redditi al livello del 1986 e una pressione fiscale inchiodata al 44% fino al 2016, per gli italiani sarà un Natale austero anche se non di resa”.

Coldiretti: crisi morde, meno acquisti per 60% italiani – In vista dello shopping di Natale quasi sei italiani su dieci (58 per cento) ritengono di avere minore potere di acquisto rispetto allo scorso anno. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base della “Christmas survey 2013” dalla quale si evidenzia che frena anche l’incertezza sul futuro. Il 56% degli italiani ritiene che la situazione economica peggiorerà contro il 41% degli europei anche se – sottolinea la Coldiretti – la percentuale degli italiani che si aspetta un miglioramento nel 2014 è aumentata notevolmente passando dall’8% del 2012 al 18% attuale. Il risultato è comunque un taglio del 5% del budget destinato alle festività di fine anno ed un deciso orientamento verso regali utili. La media – sottolinea la Coldiretti – è di una spesa per ogni singolo regalo di circa 36 euro e una tendenza verso il calo degli acquisti di abbigliamento, tecnologie e divertimenti. La spinta verso spese utili – conclude la Coldiretti – premia l’enogastronomia anche per l’affermarsi di uno stile di vita attento alla riscoperta della tradizione a tavola che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio.