Inflazione crolla a novembre. Prezzi in frenata allo 0,6%

inflazioneA novembre l’inflazione, ovvero la crescita dei prezzi al consumo, frena ancora su base annua, con il tasso che si ferma allo 0,6% dallo 0,8% di ottobre. Si tratta del valore più basso da ottobre 2009. Lo rileva l’Istat nelle stime, registrando su base mensile il terzo calo consecutivo, con un -0,4%, il più marcato da novembre 2008. I prezzi del cosiddetto “carrello della spesa”, ovvero dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (dal cibo ai carburanti), a novembre salgono dello 0,8% su base annua, lo stesso livello di ottobre. Lo rileva l’Istat nelle stime. Su base mensile i prezzi dei prodotti più acquistati scendono dello 0,1%.

Il consistente rallentamento dell’inflazione a novembre riguarda tutte le tipologie di beni e servizi, con particolare intensità nei beni energetici e alimentari freschi. Al netto dei beni energetici, l’inflazione segna +1,1%, come a ottobre. Diminuiscono i prezzi dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (-1,1%), dei servizi sui trasporti (-1%) e dei beni energetici (-0,9%). Rispetto a ottobre, il tasso di crescita dei prezzi dei beni resta stazionario allo 0,1% e quello dei prezzi dei servizi scende all’1,2% (da +1,4%). I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto diminuiscono dello 0,1% su mese e crescono dello 0,8% su anno. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (ipca) diminuisce dello 0,4% su mese e aumenta dello 0,6% su anno, con una decelerazione di due decimi di punto percentuale rispetto a ottobre (+0,8%).

Eurozona.

Torna a salire, invece, l’inflazione nell’Eurozona. Nella prima stima flash di Eurostat a novembre è stata dello +0,9% su base annuale. Il mese precedente era a +0,7%. Tra le varie componenti: +1,6% per i prezzi di alimentari, bevande alcoliche e tabacco, +1,5% per i servizi, +0,3% per i beni industriali, -1,1% per l’energia.

 

Fonte: Repubblica