Rehn: “Adesso occorrono misure per la crescita”

Commissione EuropeaIn Europa “dobbiamo continuare il consolidamento” delle finanze pubbliche, ma visto che “negli ultimi 2 anni gli squilibri si sono dimezzati, ora possiamo rallentare” e “ci possiamo concentrare sulle misure per la crescita, in particolare la fiscalità”. Cosi’Olli Rehn in una audizione della commissione Economica-Lavoro del parlamento Ue.

 

“Ripristinare i prestiti bancari all’ economia deve essere la priorità della politica”. Rehn ha affermato che è “capitale ridurre il debito delle famiglie e della società” ma anche “costruire buffer bancari e trovare forme alternative per i finanziamenti delle imprese”, provvedimenti “vitali per tornare ad una crescita forte e robusta”, per i quali “serve la cooperazione di tutti gli stati membri, nonché della Bei e della Bce”.

 

“Per Italia e Finlandia c’è rischio di inosservanza” delle condizioni macroeconomiche. Olli Rehn ha ribadito in una audizione parlamentare il giudizio sulle leggi di bilancio emesso la settimana scorsa, ricordando che “solo Germania e Estonia” le “osservano in pieno” e che “il Belgio le rispetta bene e in primavera forse uscirà dalla procedura per deficit eccessivo”.