Emilia Romagna: sarà un Natale più povero

natalePer le festività natalizie le famiglie dell’Emilia-Romagna spenderanno, complessivamente, 790 milioni di euro. E’ quanto stima il Codacons, secondo cui i “consumi generali faranno segnare un calo medio del 7% rispetto allo scorso anno contro una media nazionale del -7,5%”. A giudizio dell’associazione, si legge in una nota, “la costante perdita del potere d’acquisto delle famiglie, associata ad una pressione fiscale sempre più elevata e ad una crisi economica che non cessa di far sentire i suoi effetti nel nostro Paese, porterà i consumatori a tirare la cinghia anche sulle spese di Natale: in tale contesto, gli acquisti durante le festività natalizie saranno improntati alla prudenza e al risparmio, ma non mancheranno i regali per i bambini e le spese alimentari”. In base ai numeri del Codacons, le famiglie emiliano romagnole “ridurranno i consumi nel settore abbigliamento e calzature, viaggi, ristorazione, arredo per la casa, mentre reggeranno il comparto giocattoli, quello alimentare e l’elettronica”.

Come da tradizione e confermando anche le ultime recensioni che individuano nella cucina emiliano romagnola la cucina più buona del mondo, la maggior parte degli abitanti della nostra regione festeggerà cucinando. Da Piacenza a Rimini cambia il formato della pasta imbottita, cambia il modo di cucinare bollito, cotechino e zampone. Quello che non cambia è la qualità, sempre alta, dei piatti serviti in famiglia.