Bancomat, stangata sui prelievi. Quanto ci costerà

bancaLe banche hanno bisogno di recuperare dei soldi visto che con i mutui e i prestiti stanno perdendo incassi, allora che si fa? si aumentano le spese dei conti correnti così che un piccolo aumento sul flusso di milioni di persone non incida sul singolo ma porti lauti e nuoci introiti alle strutture.

L’università Bocconi di Milano per il Corriere Economia ha effettuato una ricerca secondo la quale il costo per il prelievo dai bancomat, solo nel 2013, è cresciuta in media da 2€ a 2,10€ che significa un bel 5%.

Il prelievo allo sportello in banca invece è aumentato da 1,5€ a 2€ un aumento del 33%, in aumento anche le commissioni sui conti correnti e sul prelievo che manda il conto in rosso.

Ma non è tutto, secondo ’istituto di ricerche Prometeia questi costi per il 2014 saranno ancora in crescita.

Sempre secondo lo studio della Bocconi, la spesa di fine anno per un conto corrente è salita del 5% solo in 12 mesi, prendiamo l’estratto conto di Dicembre 2013 che comprende tutte le spese mensili, gli oneri di chiusura annua, le commissioni varie su titoli o scoperti, e ci troveremo una spesa più alta del 5% rispetto a Dicembre 2012, ma se consideriamo il mese di Dicembre 2010 l’aumento è del 43%, uno sproposito in tre anni.

Le commissioni che le banche hanno “ritoccato” per rientrare dei soldi sono 8:

+20% per pagare le bollette allo sportello;

+33% la commissione per prelevare contanti allo sportello;

+50% per avere l’elenco dei movimenti sul proprio conto sempre allo sportello;

+14% il costo dei bonifici destinati a un conto sulla propria banca;

+12,5% per i bonifici su altra banca;

+5% il prelievo al bancomat;

+10% per le commissioni su portafogli con azioni italiane e titoli di Stato;

+17% per pagare le rate dei prestiti personali.

Mentre restano invariati i costi dei bonifici online, la commissione media per saldare la rata del mutuo e il pagamento delle tasse con il modello F24.