Bce, ripresa lenta e rischi al ribasso

bceL’Eurozona vedra’ una lenta ripresa quest’anno e il prossimo, anche se i rischi restano orientati al ribasso. E’ quanto rivela l’ultimo bollettino mensile del’Eurotower, nel quale l’istituto di Francoforte ribadisce le sue linee guida e cioe’ una “politica monetaria accomodante per tutto il tempo che sara’ necessario” e tassi “all’attuale livello o piu’ bassi per un prolungato periodo di tempo”.

“Guardando il 2014-15 il prodotto dovrebbe registrare un lento recupero, in particolare per effetto della domanda interna sostenuto dall’orientamento accomodante della politica monetaria”. E’ quanto si legge nel bollettino Bce, nel quale si sottolinea che l’attivita’ economica dell’Eurozona “dovrebbe essere altresi’ favorita da un progressivo rafforzamento delle esportazioni”. La Bce ritiene inoltre che i “redditi reali hanno recentemente beneficiato della minore inflazione relativa alla componente energetica” e che i “miglioramenti complessivi osservati sui mercati finanziari dall’estate del 2012 si stanno trasmettendo all’economia reale”, al pari “dei progressi realizzati nel risanamento dei conti pubblici”. L’istituto di Francoforte ribadisce che i rischi per l’economia dell’Eurozona “restano collegati al ribasso”, a causa degli sviluppi delle condizioni dei mercati finanziari e delle “relative condizioni di incertezza” che “hanno il potenziale di influire negativamente sulle condizioni economiche”. Altri rischi al ribasso, secondo la Bce, “includono gli alti prezzi delle materie prime, la domanda interna e le esportazioni piu’ deboli del previsto e la lenta e insufficiente implementazione delle riforme strutturali”. Per quanto riguarda il fronte dei prezzi, l’Eurotower prevede che per i “prossimi mesi” l’inflazione restera’ in “prossimita’ dei livelli attuali” e cioe’ sotto l’1%, mentre le “aspettative di inflazione a medio e lungo termine per l’area rimangono saldamente ancorate in linea con l’obiettivo del Consiglio direttivo di mantenere i tassi di inflazione su livelli inferiori ma prossimi al 2%”. “Nel medio periodo le pressioni di fondo sui prezzi dovrebbero restare contenute”.

Intanto, l’Europarlamento ha approvato, con 443 si’ e 47 no, la nomina della tedesca Sabine Lautenschlaeger come nuovo membro dell’esecutivo della Bce. Lautenschlaeger, 49 anni, ex vice-presidente della Buba, e’ la prima donna a entrare nel board dell’Eurotower.