Confcommercio, ancora in calo i consumi nel 2014

crisiconsumiPer il 2014 l’ufficio studi di Confcommercio stima una crescita del Pil pari a 0,3%, dopo il -1,8% del 2013; per i consumi prevede una ulteriore riduzione pari a 0,2%, dopo il -2,4% dello scorso anno. I dati sono stati ribaditi in occasione della presentazione del rapporto sull’apprendistato.

Ogni mese 3.000 contratti a tempo indeterminato da apprendista vengono confermati, creando così nuovi posti di lavoro stabili, nel terziario. E’ quanto emerge dal rapporto annuale sul mercato del lavoro dedicato all’apprendistato e presentato da Confcommercio. Un livello che potrebbe essere anche potenzialmente raddoppiato, come ha sottolineato Mariano Bella, responsabile dell’ufficio studi di Confcommercio, presentando il rapporto, ma questo può avvenire solo migliorando la fruibilità dell’apprendistato.

La pressione fiscale stimata dal governo al 44,2% nel 2014, in lieve calo rispetto al 44,3% del 2013, indica ”un fenomeno nuovo: la persistenza a livelli record, dal 2012. Per tre anni consecutivi – ha sottolineato il responsabile dell’ufficio studi di Confcommercio, Mariano Bella – la pressione fiscale si è attestata a livelli mai raggiunti prima e per una durata mai vista prima”.