Credito, nuove opportunità per le Pmi

confindustriamodenaFinalmente grazie all’attuale quadro normativo si sono creati i presupposti per lo sviluppo di una finanza integrativa rispetto a quella bancaria. Anche le Pmi italiane con progetti di crescita potranno trovare risorse finanziarie adeguate per supportare progetti di investimento e di internazionalizzazione». È con queste parole che il direttore di Confindustria Modena Giovanni Messori benedice minibond e cambiali finanziarie. Questi due strumenti, introdotti dal governo Monti, sono stati sdoganati con il decreto legge “Destinazione Italia”.

 

In sostanza, le Pmi potranno emettere dei veri e propri titoli di debito, a breve (cambiali finanziarie) e a medio-lungo termine (minibond), allo scopo di ottenere nuove risorse monetarie. Questi titoli (ma non necessariamente l’azienda) potranno essere quotati in un segmento specifico di Borsa Italiana, Extramot Pro.

 

Mercoledì 29 gennaio, a partire dalle ore 17 presso l’auditorium Fini di via Bellinzona, Confindustria Modena, in collaborazione con Unindustria Bologna e Unindustria Reggio Emilia, organizza il convegno “Minibond: novità per stimolare la crescita delle Pmi”. L’incontro, che vede la partecipazione del capo della segreteria tecnica del Ministero dello Sviluppo economico Stefano Firpo, mira ad approfondire le opportunità per le imprese di emettere obbligazioni anche allo scopo di diversificare le proprie fonti di finanziamento.

 

Alcune stime ministeriali parlano di una platea di potenziali Pmi-nuove emittenti compresa tra i 10mila e i 30mila soggetti. Che vorrebbe dire, a regime, mettere in moto fino a 20 miliardi di credito aggiuntivo. Questo credito oltre a fornire un essenziale supporto ai processi di investimento e internazionalizzazione delle aziende, potrebbe innescare un secondo importantissimo effetto: il miglioramento della redditività aziendale con la conseguenza che l’impresa stessa, agli occhi degli istituti di credito, diventerebbe più virtuosa.

 

Tra i relatori del convegno anche il presidente di “Primi sui Motori” Alessandro Reggiani, e il direttore finanziariodi Iacobucci Hf Electronics Luca Paolone. Entrambe le aziende hanno già collocato minibond nel segmento specifico di Borsa Italiana Extramot Pro. Primi sui Motori è quotata in Aim Italia, il mercato di Piazza Affari dedicato alle Pmi italiane ad alto potenziale di crescita. Iacobucci Hf Electronics è da oltre un anno nel progetto Elite di Borsa italiana.

 

“Minibond: novità per stimolare la crescita delle Pmi” è aperto a tutte le aziende associate. Per ulteriori informazioni rivolgersi a segreteria.fiscale@confindustriamodena.it – Tel. 059448342. Scarica il programma dei lavori.