Draghi, attese inflazione ben ancorate

draghiLe attese inflazionistiche di medio termine sono “fermamente ancorate” ma potrebbe verificarsi un periodo lungo di bassa inflazione. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, promettendo un politica monetaria accomodante “per tutto il tempo necessario”. La Bce è pronta a “ulteriori decisive misure” se saranno necessarie e tiene sotto stretto monitoraggio gli sviluppi sui mercati monetari, ha spiegato Draghi. Il calo dell’ inflazione nell’Eurozona allo 0,8% a novembre era “ampiamente atteso”, ha detto Draghi. “Le prospettive di medio termine per l’inflazione sono peggiorate” ed è per questo che il presidente della Bce ha usato un linguaggio più “aggressivo” rafforzando la forward guidance sui tassi. Lo ha detto lo stesso Draghi.

La Banca Centrale Europea nella riunione di oggi ha lasciato il tasso d’interesse di riferimento fermo al minimo storico dello 0,25%. La decisione era attesa dal mercato. L’Eurotower ha lasciato invariati anche il tasso marginale allo 0,75% e quello sui depositi a zero.

Confermano il rialzo le Borse europee dopo la decisione della bce di lasciare invariati i tassi. Milano (+1,3%) si conferma prima davanti a Madrid (+1,11%), Francoforte (+0,3%), Londra (+0,19%) e Parigi (+0,05%). Positivi i futures su Wall Street dopo il rialzo delle previsioni Rbc sui consumi Usa a 51,5 punti, mentre i tagli dei posti di lavoro si sono ridotti al 5,9% contro il precedente 20,6%. Attese alle 14.30 le richieste di nuovi sussidi di disoccupazione.