Alluvione Modena: fiumi in calo

AlluvioneIl maltempo concederà una tregua, ma solo nelle giornate di mercoledì e giovedì. Resta alta la guarda a Modena e nella Bassa. I livelli dei fiumi Secchia e Panaro e dei canali sono ancora in calo. Nella mattina di oggi è stato riaperto il ponte Motta sul Secchia lungo la strada provinciale 468 a Cavezzo. Proseguono i controlli sugli argini per verificare eventuali criticità da parte di Aipo, volontari di Protezione civile e militari dell’esercito. Oggi partiranno anche i lavori di rimozione del legname portato nelle casse di espansione del Panaro dalle piene di questi ultimi giorni.

I livelli dei fiumi Secchia e Panaro sono in ulteriore calo anche se ancora alti, in deciso calo risulta in queste ore anche il Cavo Minutara, dove domenica 2 febbraio si sono verificate infiltrazioni arginali, ora terminate, a causa degli alti livelli delle acque; anche per gli altri canali interessati dall’alluvione il deflusso prosegue lento ma costante.

Sono proseguiti lunedì 3 febbraio la vigilanza e i sopralluoghi sugli argini per verificare eventuali criticità da parte di Aipo, volontari di Protezione civile e militari dell’esercito, mentre sono in corso gli interventi di ripristino sul Secchia nella zona di Cittanova e vicino al ponte Motta a Cavezzo che resta chiuso a scopo precauzionale proprio per i livelli ancora alti del fiume. Tuttora chiuso anche il ponte dell’Uccellino a Modena per le operazioni di cantiere sull’argine a S.Matteo. E martedì 4 febbraio partono nelle casse di espansione del Panaro i lavori di rimozione del legname portato dalle piene di questi ultimi giorni.

A Bastiglia, infine, sono quasi un centinaio i volontari di Protezione civile che stanno supportando i cittadini nelle attività di pulizia e sgombero delle abitazioni colpite dall’alluvione.