Democenter avvia due nuove start up

DemoCenterSaranno due le start up, del settore biomedicale, a inaugurare l’attività dell’incubatore avviato in forma sperimentale a Mirandola dalla fondazione Democenter.

 

La prima, Aferetica, nata nel novembre 2013 da alcuni professionisti che hanno operato per numerose imprese del distretto, acquisendo competenze e know-how specialistici, si occupa di purificazione di organi espiantati destinati al trapianto. Si parte da un sistema per il trapianto dei polmoni, per poi applicare gli stessi concetti a rene, fegato, cuore e pancreas.

 

La seconda, Neuronguard, nata dal medico modenese Enrico Giuliani, si concentra sulla individuazione di cure e dispositivi in grado di prevenire l’ictus ed evitare il danno cerebrale acuto che rappresenta la seconda causa di mortalità sopra i 50 anni e la prima causa di disabilità a lungo termine. Neuronguard ha già ottenuto numerosi riconoscimenti in ambito nazionale tra cui il premio Seedlab 2013 promosso da Quadrivio SGR patrocinato dalla Presidenza della Repubblica Italiana. È stata inoltre finalista al premio Marzotto ed è tra le startup che hanno ottenuto il finanziamento nel bando Startup Innovative della Regione Emilia Romagna 2013.

 

«Le start up», spiega il presidente di Democenter Erio Luigi Munari, «sono da tempo al centro dell’attenzione della nostra Fondazione. Costituiscono, infatti, un elemento essenziale non solo per alimentare l’intraprendenza e la creatività dei giovani e non solo, ma anche l’innovazione di tutto il tessuto produttivo, offrendosi come partner o fornitori per le aziende tradizionali e garantendo loro occasioni per fare rete e incrementare la propria competitività».

 

Le due start up saranno collocate all’interno di un modulo prefabbricato in attesa dell’inaugurazione del Tecnopolo attorno a cui, entro l’estate, cresceranno le attività per sostenere l’innovazione nel distretto biomedicale e di tutto il tessuto produttivo locale.

 

L’incubatore mirandolese è il secondo aperto dalla Fondazione Democenter nella nostra provincia, dopo quello inaugurato nell’aprile scorso a Spilamberto, in collaborazione con il Tecnopolo di Modena e con il sostegno della Fondazione di Vignola