Edilizia, assegnati fondi per pagare gli appalti. A Modena 9,4 milioni di euro

costruzioniSi tratta di 850 milioni di euro per l’intero territorio nazionale. In regione ne arriveranno 55,6; 9,4 milioni in provincia di Modena. Sono i fondi che il ministero dell’Economia e delle finanze, con un provvedimento del 13 febbraio scorso, ha destinato ai Comuni per investimenti in conto capitale fuori dai vincoli del Patto di stabilità. È prevista anche una seconda assegnazione di 150 milioni di euro a favore delle Province.

 

È una risposta utile per il settore delle costruzioni, che l’Ance ha ripetutamente chiesto al governo per contrastare la gravissima crisi del settore, individuando appunto azioni specifiche e rapidamente efficaci in grado di produrre nuova attività per le imprese di costruzioni, in particolare nel settore delle opere pubbliche.

 

Per la prima volta dal 2008 il governo ha deciso di allentare il Patto di stabilità interno per consentire agli enti locali di avviare nuovi investimenti per un miliardo di euro nel 2014.

Nello specifico, gli 850 milioni previsti nel decreto del ministero dell’Economia non sono da destinare alle spese correnti, bensì al pagamento degli appalti già eseguiti e a investimenti in nuovi lavori avviati in questi mesi.

 

In ogni caso, come previsto dalla Legge di stabilità, i fondi assegnati a ciascun ente dovranno essere utilizzati entro giugno 2014.

 

Il Comune di Modena avrà a disposizione 1,7 milioni di euro, Carpi 847mila euro, Mirandola 348mila, Sassuolo 630mila, Vignola 362mila. Non sono cifre eclatanti ma sicuramente rappresentano una boccata di ossigeno per un settore che dal 2007 ha visto crollare sempre più pesantemente fatturato, dipendenti e ore di lavoro.

 

«Siamo sicuri che gli enti locali non perderanno questa opportunità dando rapida attuazione al provvedimento, al fine di assicurare che le decisioni assunte a livello centrale abbiano una concreta ricaduta a livello locale, anche in vista di un rifinanziamento della misura di allentamento del Patto di stabilità nei prossimi mesi», commenta Stefano Betti, presidente di Ance Modena.