TransHitos 2014 a Cevisama

transhitosNel 2014 lo spettacoli TRANS/HITOS de Arquitectura in ceramica porta come motto “riflessioni”, nel tentativo di mostrare le migliaia di visitatori del CEVISAMA commercio equo concorso ha sviluppata una serie di proposte creative di architetti, designer e arredatori che riflettono le eccellenti possibilità di applicazioni e soluzioni che può offrire il materiale ceramico per migliorare l’habitat e la convivenza umana.

Questi riflessi, ospita ancora una miriade di progetti interessanti di diversi studi, entrambi consolidati, come quelli che hanno appena iniziato la sua carriera, visitatori CEVISAMA nella sua edizione del 2014 avranno l’opportunità di guardare oltre l’uso tradizionale della ceramica, sempre sorpreso di arguzia, grazia e bellezza di queste nuove realizzazioni quale tasto vettoriale è sempre la corrente ceramicaPossedendo una sincerità e calore che rende degradazione abitabilità e la convivenza a volte e a volte, risolvere e riabilita gli spazi senza grandi spese economiche.

Queste idee si riflette in ogni spazio del campione possono contemplare durante CEVISAMA, il Salone Internazionale della ceramica per architettura, bagno e cucina attrezzature, materie prime, smalti, Frits e macchinari, che occupano il livello centrale 2 dei locali del concessionario Feria Valencia, dall’11 al 14 febbraio. È alimentato dall’organizzazione della fiera CEVISAMA con il supporto dell’associazione spagnola dei produttori di piastrelle e mattonelle di pavimento di ceramica (ASCER), mentre la sua concezione, l’esecuzione e la coordinazione sono incaricati di progettazione e architettura dell’Area ITC.

AREE ESPOSITIVE

SPAZIO 1: Expocatedra 2014. Ceramica e architettura. Rete ASCER ceramiche sedie.

Area dedicata per mostrare il lavoro degli studenti di diversi dipartimenti del

Ceramica guida ASCER in scuole di architettura di Spagna, nel suo tentativo di diffondere la conoscenza della ceramica e delle sue applicazioni tra ambienti professionali.

Il coordinamento del campione si occupa Víctor Echarri, girare coordinatore della ceramica sedia di Alicante e Angelo calda, quella sedia stessa.

I migliori progetti degli studenti della rete sedie in ceramica che spinge ASCER dal 2004, esagoni modulo 7, in cui ogni sedia ha illustrato il lavoro svolto.

Questa nuova edizione fornisce una visione innovativa per quanto riguarda l’integrazione dei più innovativi in ceramica per tecnologie di architettura, mentre si evidenzia l’intensa attività che si sviluppa l’industria ceramica spagnola per sviluppare materiali impegnati al loro ambiente e in grado di offrire soluzioni costruttive del potente. Pure, utilizza nuovi processi, nuovi, edilizia sostenibile, efficienza energetica, costruire nuovi sistemi, nuove applicazioni, riabilitazione di spazi, tra gli altri, fanno parte dei progetti affrontati dagli studenti della rete in ceramica delle sedie.

Ulteriori informazioni sul docente di ceramica: http://www.catedraceramica.es

SPAZIO 2: Ceramica galleggiante Indoor (GSD-Harvard University))

Installazione proposta dalla GSD (Graduate School of Design) dell’Università di Harvard, che consiste di una ceramica rivestita con dimensioni approssimative di 7,8 di 4,5 metri in pianta, che è sospeso tramite pilastri centrali della fiera.

Questa copertura ha una superficie di doppia curvatura che è sormontato da un solo tipo di pezzo, essendo tipicamente doppio-curvatura superfici necessari diversi tipi di parti.

Per ottenere questa semplificazione piastrelle in ceramica hanno incorporato insieme, assorbendo le differenze nelle misure della superficie da rivestire. L’installazione è mobile ad una distanza dal suolo di circa tre metri, permettendo che il pubblico può guardarla da diversi punti di vista. Il progetto è stato progettato da un team di architetti guidati da ingegnere e architetto Martin Bechthold Harvard.

SPAZIO 3: XII Arquitectura e Interiorismo ASCER premi in ceramica

Una GEODETICA di 9 metri di diametro e 270 geometriche cupola sfaccettata punteggiato con dischi metallici ‘riflettere’, luce, colore e movimento, accoglie i progetti assegnati nella XII edizione dei premi in ceramica per architettura e interior design organizzati da ASCER, dell’associazione spagnola dei produttori di piastrelle e mattonelle di pavimento di ceramica, la dodicesima edizione cui giuria, composta dagli architetti Ignacio García PedrosaFrancisco Freire, Luca Molinari, Tomás Alonso e Ramón Monfort, è stata presieduta da Manuel Gallego.

PREMI 2014

Categoria architettura

Primo premio:

Progetto “Ristrutturazione della Riera de la Salut” (Sant Feliu de Llobregat, Barcellona) di Femenias Ureña Pol. Piccoli pezzi di ceramica, che attraverso la ripetizione e la sua Assemblea si trasformano in un elemento urbano, grata o tapia, in grado di risolvere situazioni diverse in maniera unitaria. Un elemento economico ottiene una soluzione creativa che dà qualità e arricchisce uno spazio in città.

Categoria di Interior design

Primo premio:

Progetto: “casa leggera” (Cilleros) Arquitectura. proposto come soluzione architettonica inserire un nuovo interno in un edificio esistente, ottenendo una custodia semplice ed elegante. L’uso accurato e coerenza della ceramica dà qualità e calore all’ambiente. L’integrazione si realizza attraverso trame e sistemi costruttivi che stabilire una continuità con l’architettura pre-esistente.

LIMITE DI PREMIO (PFC)

Progetto: “PFC-“Centro di ricerca per la promozione e la conservazione del patrimonio del nuovo Gourna (Luxor, Egitto)”Gohar Manrique San Pedro. La giuria ha apprezzato il rigore, lo sviluppo e la coerenza del progetto, che presenta la difficoltà nello stabilire una lingua contestuale con ciò che esiste attraverso l’uso di sistemi costruttivi e strutturali elementi ceramici basati su full.

MENZIONI D’ONORE PFC

Progetto menzione: “ARNAU nel rimodellamento del teatro di Barcellona” di Laura Bonell più. L’uso della ceramica come materiale della custodia è una decisione molto importante. Per essere un materiale estremamente versatile, permette diverse soluzioni secondo le esigenze del programma interno e allo stesso tempo è possibile unificare la finitura delle parti a dare un’immagine unitaria a set.