Una nuova opportunità per le Pmi colpite dal sisma

Le piccole e medie imprese dell’Emilia-Romagna coinvolte negli eventi sismici del maggio 2012 che svolgono attività di innovazione e ricerca hanno una nuova opportunità. È stato infatti pubblicato un bando alimentato da un Fondo privato costituito presso Confindustria Emilia-Romagna grazie alla donazione anonima di un imprenditore.

 

Il bando finanzierà progetti di investimento finalizzati ad introdurre innovazioni di processo, prodotto o modello di business nelle imprese, sostenendo in particolare i progetti di innovazione, ricerca e sviluppo e le attività finalizzate a valorizzare economicamente innovazione e tecnologie dell’azienda su nuovi segmenti di mercato, che preservino e incentivino l’attuale profilo occupazionale in termini di addetti e risorse umane.

 

Possono presentare domanda, entro il 28 marzo 2014, piccole e medie imprese ai sensi della vigente normativa, singole o in forma aggregata, operanti in uno dei comuni emiliano-romagnoli colpiti dal sisma del 2012. Il Fondo ha attualmente una dotazione finanziaria complessiva di 300 mila euro. Eventuali ulteriori erogazioni liberali al Fondo da parte di nuove aziende sono interamente deducibili dal reddito di impresa, in base alla risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 58/E del 25 settembre 2013.

 

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo alla spesa sino ad un massimo di 100.000 euro delle spese ammissibili relative ad attività di ricerca, sviluppo, incluse attività di analisi, aggiornamento e sperimentazione del business model. L’obiettivo del bando è finanziare 4-5 progetti.

 

Le domande di contributo possono essere presentate esclusivamente per via telematica, entro il 28 marzo 2014, utilizzando le indicazioni ed il format pubblicato sul sito di Confindustria Emilia-Romagna. La gestione del bando è affidata a Cerr-Confindustria Emilia-Romagna Ricerca, la società consortile delle Associazioni e Unioni Industriali dell’Emilia-Romagna e Centro per l’innovazione della Rete regionale Alta Tecnologia (accreditato dalla Regione Emilia-Romagna).

 

La valutazione delle proposte sarà realizzata da un Nucleo di valutazione in base ai seguenti criteri: eccellenza del progetto, impatto del progetto, qualità ed efficienza nell’implementazione. Il aando è stato costruito come un’occasione di sperimentazione, come attività preparatoria in vista della presentazione di progetti sullo Strumento Pmi del nuovo Programma europeo per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020. Il bando, il format dei progetti, i criteri e le modalità di valutazione, infatti, sono gli stessi previsti da Horizon 2020.