Ceramica: rinnovato il contratto collettivo

ceramicaDopo nove mesi di trattativa, i 13mila addetti del distretto ceramico sassolese (che comprende l’ asse territoriale Sassuolo-Fiorano e Maranello) hanno finalmente un nuovo contratto nazionale di settore.

È stato siglato martedì, in tarda serata, infatti, l’ ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto di settore (scaduto il 30 giugno dello scorso 2013) che sarà valido per il triennio 2013-2016.

Entrando nel merito dell’ intesa, il sindacato, che ricorda che il contratto «riguarda tutti i settori del comparto – spiega Manuela Gozzi, segretaria provinciale della Filctem/Cgil di Modena – quindi anche gli addetti dell’ industria della stoviglieria e dei materiali retraffari, escludendo quindi deroghe e disparità fra gli addetti della filiera produttiva e ribadendo la centralità del contratto collettivo nazionale di lavoro con tutti i diritti e salari uguali per tutti», fa sapere che l’ aumento contrattuale, a regime, in tre anni sarà di 112 euro, in coerenza con gli aumenti contrattuali della categoria (30 euro dal 1° aprile, 40 euro dal 1° gennaio 2015 e 42 euro dal 1° gennaio 2016). E’ prevista, inoltre, anche una una tantum di vacanza contrattuale di 300 euro (150 euro a giugno di quest’ anno e 150 euro a gennaio dell’ anno prossimo). Sono migliorate anche le normative sugli istituti contrattuali dagli osservatori di settore, al telelavoro, dalla sicurezza all’ inquadramento, alle relazioni sindacali. Nell’ intesa, inoltre, è stato previsto l’ incremento del contributo a carico dell’ impresa dello 0,1% per i lavoratori che aderiscono a Foncer, il fondo di previdenza integrativa di settore.

Prevista anche la stabilizzazione dei lavoratori dopo quaranta mesi totali di lavoro tra contratti a termine e somministrazione. Sono stati introdotti, infine, per la prima volta, i concetti di polivalenza e polifunzionalità utili a riconoscere le accresciute professionalità delle maestranze. «Esprimo soddisfazione – aggiunge la sindacalista Gozzi – per il risultato raggiunto. Ora la parola passa ai lavoratori che dovranno validare nelle prossime settimane l’ ipotesi di accordo. Il raggiungimento dell’ ipotesi di accordo è la dimostrazione che con il coinvolgimento delle delegazioni sindacali si arriva ad un risultato positivo».