Draghi: ‘la ripresa arriverà nel 2014-15 attraverso le riforme e il risanamento’

draghiIl 2014 sarà l’anno buono per vedere l’avvio della ripresa economica del nostro Paese, lo ha assicurato il presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi durante il suo intervento a Vienna. Per Draghi il “2014 e il 2015 saranno gli anni della ripresa” ma solo se quest’ultimi saranno scanditi da riforme importanti e da manovre di aggiustamento della spesa pubblica.

 

Draghi ha infatti ben precisato che la ripresa è “subordinata alle riforme politiche di risanamento e consolidamento fiscale”, come a ricordarci che la ripresa non può pioverci dal cielo ma è indispensabile proseguire con il cammino intrapreso delle riforme in materia economica. Il presidente della Bce ha poi aggiunto che saranno necessarie anche altre riforme particolari che per il momento non sono ancora sate messe in campo.

 

Nella fattispecie Mario Draghi ha fatto riferimento “alle azioni per riavviare il sistema finanziario e in particolare la cosiddetta valutazione globale, il controllo sulla salute del sistema bancario dell’area euro che precede l’avvio del Single Supervisory Mechanism (Ssm) a novembre di quest’anno”. Misure che verranno preso prese in considerazione dall’Eurogruppo e che dovrebbero portare una nuova ventata di stabilità economica in un’Europa che comincia nuovamente a muovere i suoi primi passi con il segno più, in vista della vera ripresa che è più che mai attesa.