Equitalia, da mini-sanatoria 300 milioni

equitaliaSono circa 75 mila i contribuenti che finora hanno aderito alla definizione agevolata delle cartelle di Equitalia, per un importo complessivo che sfiora i 300 milioni di euro. È quanto fa sapere una nota.

«La settimana scorsa, con l’avvicinarsi del termine del 28 febbraio inizialmente fissato dalla Legge – riferisce la nota – in alcune grandi città è stato necessario prolungare l’orario di sportello per consentire a tutti i contribuenti di ricevere adeguata assistenza». Nel far presente che «con il decreto legge n. 16 del 6 marzo 2014 la scadenza è stata prorogata al 31 marzo», Equitalia ricorda che la Legge di Stabilità 2014 prevede la possibilità di pagare in un’unica soluzione, senza interessi di mora e interessi di ritardata iscrizione a ruolo, le cartelle e gli avvisi di accertamento esecutivi affidati entro il 31 ottobre 2013 a Equitalia per la riscossione”.

Rientrano nell’agevolazione, per esempio, le entrate erariali come l’Irpef e l’Iva e, limitatamente agli interessi di mora, anche le entrate non erariali come il bollo dell’auto e le multe per violazione al codice della strada elevate da Comuni e Prefetture. Restano invece escluse le somme dovute per effetto di sentenze di condanna della Corte dei Conti, i contributi richiesti dagli enti previdenziali (Inps, Inail), i tributi locali non riscossi da Equitalia e le richieste di pagamento di enti diversi da quelli ammessi (l’elenco è disponibile sul sito www.gruppoequitalia.it).

 

Fonte: La Stampa